Neopatentati: limiti cilindrata auto

Neopatentati limiti cilindrata auto

Neopatentati: limiti cilindrata auto, multe e altre prescrizioni dedicate a chi ha preso da poco la patente (limiti di velocità, bonus punti patenti, restrizioni alla guida…).

Per i neopatentati esistono norme ad hoc, è quanto disposto dal codice della strada che, a partire dal 2011, ha visto l’introduzioni di determinati limiti per chi ha conseguito solo di recente la patente di categoria B, B1, A e A2.

Per quanto tempo si è neopatentati? Durata delle prime esperienze su strada

Per neopatentati s’intende un automobilista che ha conseguito la licenza di guida da meno di tre anni.

Tra le norme dedicate ai neopatentati, prime tra tutte vi è quella che

Neopatentati: limiti cilindrata auto

Chi ha conseguito la patente di categoria B, dovrà rispettare un limite che si calcola in base al rapporto tra peso e potenza dell’auto e non in base alla cilindrata. Il rapporto tra peso e potenza è definito come “potenza specifica”.

Per capirci, non esistono limiti di cilindrata auto per neopatentati perché una cosa è avere 1400 cc su una Fiat Punto, molto diverso, invece, è avere la stessa cilindrata su una piccola e leggerissima SMART.

Per questo motivo si parla di limitazioni riferite alla potenza specifica dell’auto che non deve essere superiore a 55 kW per tonnellata. In più, vi è un ulteriore limite di potenza massima che è pari a 70 kW.

In altre parole, i limiti di potenza auto per il neopatentato sono due. Da un lato, la potenza complessiva della vettura non deve superare i 95 cavalli (70 kW) e dall’altro la potenza specifica (cioè il rapporto peso/potenza) non deve essere superiore a 55 kW per tonnellata.

Auto adatte ai neopatentati

Il rapporto peso potenza è un dato fondamentale per poter scegliere l’auto giusta per un neopatentato. Questo dato è riportato sul libretto del veicolo e, inoltre, tutte le case automobilistiche propongono lo stesso veicolo con cilindrata e soprattutto potenza specifica differente proprio per poter consentire al neopatantato di circolare rispettando la normativa vigente.

Come si calcola la potenza specifica?

La potenza specifica è espressa come rapporto peso potenza, il calcolo è molto semplice. Cosa vi serve sapere per capire se l’auto è idonea alla guida di un neopatentato? In mancanza del libretto o della targa, dovrete avere a disposizione:

  • Peso della vettura
  • Potenza complessiva della vettura che in qualsiasi caso deve essere inferiore o pari a 70 kW.

Questi due dati si trovano facilmente sul portale ufficiale della casa automobilistica, per la potenza, controllate la motorizzazione di vostro interesse.

Una volta appreso il peso dell’auto, dovete solo addizionare 75 kg (una costante che giustifica il peso medio di un automobilista) e rapportarlo alla potenza.

Esempio pratico: l’auto pesa 1200 kg, ne aggiungo 75 kg, ottengo un peso complessivo di 1,95 tonnellate. L’auto ha una potenza di 70 kW (95 cavalli). Ecco come si calcola la potenza specifica: 70 /1,95= 36 kw, la potenza specifica è inferiore a 55 kW quindi può essere guidata da un neopatentato.

Con questo principio, si capisce che più l’auto è grossa in termini di peso, e maggiori sono le possibilità di poterla guidare se il motore non supera i 70 kW complessivi! Ecco perché non mancano suv e crossover per neopatentati.

Cosa succede se un neopatentato guida un’auto troppo potente? In questo caso si parla di multe e sanzioni amministrative.

 

  • Multa per il neopatentato, pari a 160 euro.
  • Multa per l’intestatario del veicolo, pari a 39 euro.
  • Fermo del veicolo per 30 giorni.
  • Sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Il limite di cilindrata auto, o meglio, il limite di potenza specifica non viene considerato se l’auto è a disposizione di una persona invalida e/o acquistato con i benefici legati alla legge 104.

Altri limiti per neopatentati

Ci sono altre limitazioni specifiche per i neopatentati, come un abbassamento dei limiti di velocità, tolleranza alcool zero.

L’attuale normativa stabilisce come valore limite legale il tasso di alcolemia di 0,5 g/litro, chi guida con un tasso alcolemico superiore a questa cifra può essere punito con la perdita di 10 punti patente e una multa. Per chi invece ha appena conseguito la patente (ricordo che la durata neopatentato è di 3 anni) e fino al compimento dei 21 anni di età, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, quindi non vi è più un tasso alcolemico accettabile!

In più, secondo la legge, ogni infrazione del Codice della Strada, per un neopatentato, vale il doppio in termini di decurtazione punti patente fino al raggiungimento di un massimo di 15 punti patente.

Pubblicato da Anna Sepe il 31 maggio 2018