Cosa succede se si accende la spia della batteria

Cosa succede se si accende la spia della batteria

Cosa succede se si accende la spia della batteria e cosa fare se l’auto non parte a causa della batteria scarica. Come avviare l’auto a spinta o con i cavi della batteria.

Ecco, stai per avviare l’auto e noti che la spia della batteria rimane accesa, oppure può capitare che la spia della batteria si accende in corsa (anche se questa evenienza è più rara perché e si verifica solo a bassi giri o in caso di problemi con l’alternatore)… cosa fare? In questo articolo ti spiegherò cosa fare se la spia della batteria rimane accesa e come agire in caso di auto che non parte a causa della batteria scarica. Procediamo per gradi.

Cosa succede se si accende la spia della batteria

In realtà sei fortunato, a molti capita direttamente che l’auto non parte a causa della batteria scarica… il sistema di bordo ti sta dando un’opportunità che non puoi lasciarti sfuggire.

Se l’auto è in moto, evita di spegnerla. Quando il motore è attivo, soprattutto ad alti giri (quindi non a veicolo fermo) l’energia elettrica al veicolo (per sostenere i fari, le luci dell’abitacolo, l’aria condizionata o l’autoradio) è fornita direttamente dal motore mediante l’alternatore. A veicolo fermo o spento, non vi è combustione di carburante con la conversione dell’energia termica in energia elettrica, quindi tutta l’elettricità richiesta dall’auto è garantita dalla batteria.

Se la spia batteria auto è accesa, spegnendo il motore rischi di non riuscire più a far partire l’auto. Per evitare che la batteria si scarichi completamente:

  • non attivare l’aria condizionata
  • non attivare l’autoradio
  • evita di caricare il cellulare dalla presa USB della tua vettura
  • non spegnere il veicolo finché non sei a casa o da un elettrauto

Cosa fare? Puoi recarti da un elettrauto per controllare le condizioni della batteria, oppure, se preferisci il fai da te, puoi controllare tu stesso le condizioni della batteria e se regge una carica.

Una batteria auto scarica dà diversi sintomi, quello più innocuo è proprio la spia rossa che rimane accesa. In questo modo puoi correre ai ripari e non devi ricorrere a rimedi di emergenza.

Cosa succede se ignori la spia? L’auto potrebbe piantarti in asso e non partire.

Spia batteria auto accesa: cause

Se la spia batteria rimane accesa, la prima causa plausibile è la batteria scarica. Da quanto tempo non la sostituisci? Da quanto tempo non avvii il veicolo? Se l’auto è ferma da molto tempo, la batteria può esaurirsi… anche problemi alla centralina elettrica possono causare l’attivazione della spia e in questo caso sarebbe un “falso allarme” perché il problema andrebbe ricercato altrove.

La batteria auto è un componente delicato. Se hai appena preso un fosso in modo molto brusco oppure sei stato artefice di un tamponamento, sappi che la batteria potrebbe essere compromessa completamente o solo parzialmente.

Cosa fare se la batteria auto è scarica

Se l’auto non parte più a causa della batteria scarica, hai tre scelte:

  1. provare l’avviamento forzato del veicolo o avviamento a spinta
  2. chiamare un elettrauto / pronto intervento
  3. caricare la batteria con i cavi

Per la prima scelta, sono necessarie almeno due o tre persone. Le vecchie auto diesel non sono molto portate per l’avviamento a spinta, ma le auto diesel di recente produzione (coni nuovi motori diesel) rispondono bene, anche se la batteria auto è un po’ datata.

Come avviare l’auto a spinta

Come avviare un’auto che non parte a causa della batteria?
Uno di voi dovrà mettersi al volante e capire che non ha la complicità del servosterzo, quindi dovrà destreggiarsi con uno sterzo duro. Per questo motivo meglio avviare l’auto su un rettilineo o una strada in pendenza ma che sia a senso unico, quindi senza il rischio di ritrovarsi con auto che sfrecciano di fronte. Per prudenza ti consigliamo di avviare l’auto in modo forzato solo in zone private, dove non vi sono passanti.

Come fare?

  • Togli il freno di stazionamento
  • Metti a folle il cambio 
  • Spingi il veicolo e, al contempo, chi è nell’abitacolo al volante, dovrà provare ad avviarlo girando le chiavi

In questo modo l’auto si può avviare anche con batteria scarica. Dopo l’avviamento è importante non spegnere l’auto e percorrere qualche chilometro a velocità sostenute così da ricaricare la batteria mediante l’alternatore.

Come avviare l’auto con i cavi

Mentre tutti sanno chiamare un elettrauto… non tutti sanno come ricaricare la batteria auto con i cavi. In questo caso ti servirà una seconda auto, meglio se un po’ datata: alcune auto di nuova produzione hanno la batteria sigillata e di difficile accesso.

In questo caso dovrai collegare i cavi della batteria scarica (polo positivo con polo positivo e polo negativo con polo negativo) ai due poli della batteria dell’auto carica mentre quest’ultima è in moto. Una volta collegati i cavi tra le due batterie, dovrai tentare di mettere in moto la vettura.

Nella auto di ultima generazione va collegato solo il polo positivo, mentre quello negativo si collega alla batteria carica e va messo in un’apposita zona del telaio dell’auto con batteria scarica.

Come collegare i cavi batteria auto?

  • Collega il cavo rosso al morsetto + della batteria auto scarica e l’altra estremità del cavo al simbolo + della batteria dell’auto che ti fornirà la carica.
  • Collega un’estremità del cavo nero (o verde) all’anodo (simbolo negativo, -) della batteria dell’auto con batteria carica, l’altra estremità, a seconda del veicolo, andrà messa al polo negativo (simbolo -) oppure su una parte del telaio qualora il polo negativo fosse inaccessibile.

In questo scenario, l’auto con la batteria carica dovrà essere accesa mentre dovrai tentare di mettere in moto l’auto con batteria scarica.

I cavi per auto dovrebbero essere tenuti sempre a bordo, soprattutto se la spia della batteria rimane accesa e non hai intenzione di andare dal meccanico!

I cavi per la batteria dell’auto non sono molto costosi. A “questa pagina Amazon” puoi trovare un grosso assortimento. E’ bene tenerli sempre a bordo così da poter agire in modo opportuno in caso di emergenza.

 

Pubblicato da Anna Sepe il 12 giugno 2018