Gomme chiodate per moto: costi e informazioni

gomme chiodate per moto

Le gomme chiodate regalano un  ottimo grip alla moto, rispetto alle catene da neve e agli pneumatici invernali, le gomme chiodate riescono a garantire una migliore tenuta di strada sia in accelerazione, sia in frenata;



il motociclista che guida una moto con gomme chiodate riuscirà a orientare meglio il proprio veicolo anche su fondi stradali ghiacciati. Insomma, le gomme chiodate per moto sono favolose ma non prive di inconvenienti.

  • Gomme chiodate su moto e auto

Abbiamo già parlato della normativa che disciplina l’impiego delle gomme chiodate su auto e moto (tutte le info le trovate nell’articolo “Gomme chiodate, legge e info”), oggi continuiamo a parlare di pneumatici chiodati con un focus particolare alle due ruote. Come è visibile dal video che segue, le gomme chiodate su moto possono aiutarci a guidare su ghiaccio e neve.

Il filmato che segue dura solo una manciata si secondi ma si può notare come, grazie alle gomme chiodate, la moto non perde grip con l’asfalto. Già al secondo 9, si nota che il pilota fa girare a vuoto la ruota sul manto innevato, operazione estremamente pericolosa e da evitare: è necessario evitare di far pattinare gli pneumatici chiodati su asfalto per ridurre al minimo la possibilità che un chiodo, staccandosi dalla ruota, possa danneggiare un passante. Le gomme chiodate su moto o auto, rispetto ai classici pneumatici da neve, presentano una direzionalità e un grip, sia in accelerazione che in frenata, nettamente migliore.

  • Gomme chiodate e paraspruzzi

Chi intende montare gomme chiodate è obbligato a dotare il proprio veicolo di “paraspruzzi” sulla ruota posteriore. Il paraspruzzi serve a evitare che le chiodature, staccandosi dalla gomma, possano colpire altre auto o pedoni in transito.

  • Gomme chiodate per moto

Nell’articolo come chiodare un pneumatico vi abbiamo mostrato come chiodare le gomme di una moto a partire da particolari chiodi che, grazie a un avvitatore, si possono montare e smontare in 15 minuti.

I chiodi per gli pneumatici delle moto sono indispensabili per guidare al meglio sulla neve e sul ghiaccio. In basso vi mostriamo un video che cattura la tenuta di strada di una moto con gomme chiodate: il motociclista sembra proprio divertirsi a guidare tra viale innevati.

I migliori chiodi per pneumatici delle moto sono ricavati da una barra d’acciaio e presentano una scanalatura in testa, nella quale viene saldato con filo d’argento un tondino in tungsteno (metallo durissimo per resistere all’abrasione). I chiodi da 3,2 o 4 mm sono adatti a diversi fondi stradali: rocce, terra, fango e neve; i chiodi più lunghi (che arrivano a un massimo di 8 mm) sono adatti solo a neve e ghiaccio.  La quantità di chiodi da impiegare per chiodare una gomma cambia in base alla tipologia di chiodi impiegati. Con i chiodi piccoli ne bastano 120-150 a ruota, con i chiodi lunghi saranno necessari fino a 310-340 chiodi per ruota che non solo rendono le gomme più stabili ma anche più pesanti, nel complesso significa circa un kg in più per gomma. I chiodi si montano su gomme nuove in cima ai tasselli, dando a quelli esterni un’inclinazione per entrare dritti nella neve quando siamo in piega.

  • Gomme chiodate per moto, dove comprare i chiodi e quanto costano

In  Italia sono diversi i rivenditori di chiodi per pneumatici di moto. Tra i leader di settore segnaliamo Best Grip che propone chiodi facili da montare: si avvitano da fuori. Il costo di una gomma chiodata per moto varia in base alle misure del chiodo scelto e quindi al numero dei chiodi necessari per la chiodatura: occorrono da un minimo di 120 a un massimo di 340 chiodi.

Per montare i chiodi Best Grip si può sfruttare una pratica chiavetta che viene fornita nel kit e basta un semplice avvitatore elettrico per chiodare le gomme della nostra moto. Come premesso, i prezzi variano in base al numero di chiodi necessari. Il prezzo per ogni chiodo Best Grip è di 60 centesimi ma i produttori possono essere generosi con gli sconti. Ogni gomma chiodata per moto richiede una spesa che va da un minimo di 120 a un massimo di 400 euro.

Pubblicato da Anna Sepe il 16 marzo 2015