Distanza di sicurezza tra veicoli

Distanza di sicurezza tra veicoli

Distanza di sicurezza tra veicoli, calcolo, come aumenta in caso di pioggia e neve. Calcolo della distanza di sicurezza in autostrada e in città.

Distanza di sicurezza tra veicoli: di cosa si tratta

Tutti noi abbiamo sentito parlare della distanza di sicurezza tra veicoli, eppure quando guidiamo sembriamo ignorare completamente tale norma: è per questo che avvengono tanti incidenti!

La normativa di riferimento in materia di distanza di sicurezza tra veicoli è l’articolo 149 del codice della strada. La normativa fa riferimento a una distanza in grado di garantire l’arresto tempestivo al fine di evitare collisioni con veicoli che precedono. Chi non rispetta questa normativa sarà punibile con sanzioni amministrative e pecuniarie.

Quiz patente: la distanza di sicurezza tra veicoli

Tra le domande più temute dell’esame di guida vi sono quelle incentrate sulla distanza di sicurezza tra veicoli. La domanda vero o falso, in genere, chiede informazioni sulla distanza di sicurezza in caso di pioggia o di neve (vi rimandiamo ai paragrafi successivi) oppure quali sono i parametri che incidono sul calcolo della distanza di sicurezza.

Sono molti i parametri che condizionano lo spazio di frenata. La distanza di sicurezza deve essere commisurata a:

  • alla velocità del veicolo che conduciamo e del veicolo che ci precede
  • alla prontezza dei riflessi e alle condizioni psicofisiche (tempi di reazione)
  • alle condizioni del traffico
  • alle condizioni atmosferiche (pioggia, grandine, nebbia, neve…)
  • all’andamento planoaltimetrico della strada
  • l’entità del carico della vettura
  • condizioni di visibilità
  • stato di efficienza del veicolo
  • tipo di veicolo
  • caratteristiche e condizioni del manto stradale

Distanza di sicurezza tra veicoli: come calcolarla

Il calcolo fa riferimento a una base matematica: al raddoppio della velocità corrisponde uno spazio di frenata quadruplo! Per il dettagli del calcolo vi rimandiamo all’articolo guida come calcolare la distanza di sicurezza.

Distanza di sicurezza in caso di pioggia

L’aquaplaning è un fattore che influenza molto la distanza di sicurezza tra veicolo. E’ fondamentale, oltre al rispetto della distanza di sicurezza, avere la pressione degli pneumatici adeguata.

In caso di pioggia bisogna ridurre la velocità e ricalcolare la distanza di sicurezza. In caso di pioggia i limite di velocità è ridotto a 110 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

La distanza di sicurezza, in caso di pioggia, va incrementata dal 20 all’80% in base alle condizioni della strada e delle precipitazioni (pioggia, grandine o neve).

La distanza di sicurezza, in caso di pioggia, aumenta perché si affronta un doppio rischio: da un lato il veicolo diventa ingovernabile e non risponde ai comandi e dall’altro aumenta lo spazio di arresto del veicolo a causa della scarsa aderenza.

Distanza di sicurezza in caso di neve

Questa è una tipica domanda da quiz di esame della patente.

Nel quiz viene formulata una domanda alla quale bisognerà rispondere con “vero o falso”. La domanda afferma che “in caso di nevicata in atto, la distanza di sicurezza tra veicoli deve essere di almeno 100 metri.” L’affermazione è falsa.

Il caso di neve lo spazio di arresto può addirittura quadruplicare.

Nel centro urbano, il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve o spanditrice di sale in azione è di 20 metri.

Distanza di sicurezza in autostrada

In autostrada, così come in tangenziale e nelle strade di città, la distanza di sicurezza tra veicolo deve essere proporzionale alla velocità di crociera.

In autostrada, rispettando il limite di velocità imposto dalla legge e percorrendo a una velocità di 130 km/h, bisognerebbe rispettare una distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede di almeno 130 metri (distanza di sicurezza minima).

Distanza di sicurezza in città

Come premesso, il calcolo della distanza di sicurezza è solo orientativo perché vi sono molti parametri da tenere in conto e, tra questi, vi sono le condizioni di viabilità (pioggia, nebbia, neve…), le condizioni del veicolo (anomalie meccaniche, avaria motore…) e di elevata importanza le condizioni del traffico.

Nel traffico urbano la distanza di sicurezza diminuisce ma semplicemente perché diminuisce la velocità di percorrenza del nostro veicolo. Nessuno ci autorizza, anche nelle condizioni di traffico, di stare con il frontale incollato al retro dell’auto che ci precede!

Pubblicato da Anna Sepe il 26 giugno 2016