Consumo carburante, come risparmiare?

consumo carburante

Consumo carburante, come risparmiare? Ecco la domanda che si pongono tutti gli automobilisti, oggi vi spiegheremo proprio come risparmiare benzina, gasolio o gas applicando delle strategie alla guida e non solo.

  • Rispetta i limiti di velocità 

Il consumo carburante aumenta all’aumentare della velocità. Non vi chiediamo di circolare con lentezza in stile moviola, vi invitiamo soltanto a rispettare i limiti di velocità imposti dal Codice della strada, o magari di limitare di poco.

Un esempio?
Percorrendo 150 km in autostrada alla velocità di 110 km/h (anziché di 130 km/h come prescritto dalla legge) riuscirete a risparmiare il 25% di carburante e arriverete solo 12 minuti dopo. La velocità condiziona drasticamente i consumi perché aumentano i giri del motore e anche la resistenza aerodinamica. Pensate che viaggiando a 200 km/h si consuma il doppio di carburante rispetto a 160 km/h. Da qui noterete che l’aumento di consumo carburante è esponenziale, quindi vi basterà quell’accelerata di troppo per registrare un picco nei consumi. Nell’ideale, per ridurre il consumo carburante, l’utente dovrebbe viaggiare a 80 km/h mantenendo la marcia adeguata.

  • Inserire il rapporto giusto

Bisogna imparare a dosare l’acceleratore ma anche a cambiare marcia al momento opportuno. La regola del “cambio marcia precoce” è fondamentale per chi vuole ridurre il consumo carburante. Per capire quando cambiare di marcia controllate il contagiri. Chi guida un’auto moderna con motore diesel può aumentare di marcia anche a 1.600 giri! Tutte le informazioni sono contenute nel nostro articolo Come scalare di marcia.

  • La manutenzione ordinaria

Ricordatevi di eseguire tutti i controlli. Il tagliando auto è importante per la salute del veicolo e può salvarvi da interventi molto più costosi. Una manutenzione costante può ridurre il consumo carburante fino al 20%.

  • Attiva il navigatore

Se siete insicuri sul tragitto da percorrere non proseguite a tentativi: chiedete informazioni o attivate il navigatore satellitare! Secondo uno studio Navteq l’impiego del navigatore satellitare può ridurre le percorrenze annuali medie di un automobilista di circa 2.500 chilometri l’anno, vale a dire un risparmio sul consumo di carburante pari a 400 euro! Inoltre… sbagliare strada è anche una perdita di tempo!

  • Frenate poco

Le frenate brusche usurano pneumatici, ganasce e tutto l’impianto frenante, inoltre vi portano a sprecare molta benzina, proprio quella che avete investito nella precedente accelerazione e quella che dovrete investire per la ripartita in prima.

  • Le pompe bianche e il self service

Le cosiddette “pompe bianche” o “no logo”, vi possono far risparmiare anche 5 – 6 centesimi al litro. Considerando un consumo di 100 litri al mese il risparmio può arrivare a 70 euro annui. Anche il self service può far risparmiare qualche centesimo, un risparmio che  a lungo termine diventa considerevole.

  • Pneumatici

Cercate di equipaggiare la vostra auto con pneumatici adeguati: è inutile girare d’estate con gomme invernali! Oltre al modello bisognerà prestare attenzione alla pressione pneumatici; controllatela quando fate il pieno e ricordate che per affrontare un viaggio in autostrada sarebbe meglio viaggiare con una pressione aumentata del 15%.

Quando si parla di pneumatici, attenti all’usura! Gli pneumatici usurati aumentano i rischi di incidenti oltre a impattare sui consumi; per approfondire, quando cambiare gli pneumatici.

 

Calcolo consumo carburante

Calcolare il consumo di carburante potrebbe essere una buona strategia per monitorare le proprie spese e “aggiustare il tiro”. Il web e il mondo degli smartphone ci consentono di eseguire il calcolo consumo carburante il modo rapido e senza troppi sforzi. Tra le applicazioni che consentono di calcolare la spesa carburante segnaliamo “Consumi Auto” per Android OS e “Gas Manager” per sistema operativo iPhone.

Chi preferisce i servizi online, può eseguire il calcolo consumo carburante sfruttando uno dei tanti portali web. Noi consigliamo viaMichelin.it dove inserendo l’itinerario (città di partenza e di destinazione), il tipo di veicolo (berlina, sportiva….) la classe di omologazione della vettura (Euro 4, Euro 5…) e il carburante impiegato (diesel, benzina…) si potrà avere un prospetto completo delle spese necessarie per il carburante ed eventuali pedaggi. Altro servizio molto valido è quello messo a disposizione dall’Automobile Club d’Italia: calcolo dei costi chilometrici.

Pubblicato da Anna Sepe il 10 marzo 2015