Come fare l’esame di guida da privatista

Come fare l'esame di guida da privatista

Come fare l’esame di guida da privatista: le istruzioni pratiche per prendere la patente di guida da privatista. Dai tagliandi da pagare agli esercizi da fare autonomamente.

Prendere la patente da privatista è un ottimo sistema per risparmiare tempo e denaro. Non tutti hanno voglia di pagare un supplemento dell’autoscuola e soprattutto non tutti hanno il tempo per seguire i corsi di guida organizzati dalle stesse autoscuole private.

Attenzione però!
Per fare l’esame di guida da privatista il candidato dovrà eseguire almeno sei ore di prove pratiche con guida in autostrade e/o strade extraurbane in condizioni di visione notturna, con istruttore abilitato.

Al candidato è consegnato un libretto nel quale l’istruttore apporrà la propria firma al termine di ogni lezione. Questo libretto, assieme al certificato di frequenza, dovrà essere consegnato il giorno dell’esame di pratica. Al momento dell’esame pratico, il privatista dovrà comunque appoggiarsi a un’autoscuola per poter usufruire del veicolo con il quale eseguire l’esame pratico.

Come fare l’esame di guida da privatista 

Per fare l’esame di guida da privatista bisognerà effettuare la dovuta richiesta da consegnare alla motorizzazione civile. Il modulo da richiedere per poter fare l’esame da privatista è il modello TT2112 da richiedere presso la stessa Motorizzazione Civile o da scaricare al termine del nostro articolo guida Come conseguire la patente da privatista.

Al modulo, compilato in ogni sua parte, bisognerà allegare alcuni documenti quali:

  • Attestazione del versamento di 16,00 euro sul c/c 4028 per la richiesta
  • Attestazione del versamento di 16,00 euro sul c/c 4028 per la prenotazione dell’esame
  • Attestazione del versamento di 15,00 euro sul C/C 9001
  • Attestazione del versamento di 9,00 euro sul c/c 9001
  • Documento di identità in corso di validità con relativa fotocopia fronte/retro
  • 2 foto formato tessera recenti su fondo bianco e a capo scoperto
  • Certificato medico in bollo rilasciato entro 3 mesi, e relativa fotocopia, con fotografia. Il certificato dovrà essere rilasciato da un medico autorizzato dall’articolo 119 del Codice della Strada (meglio rivolgersi direttamente all’ASL).

I quiz patente (esame di teoria) dovranno essere sostenuti entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda. L’esame di teoria può essere ripetuto una sola volta. Superato l’esame di teoria, il privatista dovrà sostenere l’esame pratico entro un mese dalla data del rilascio dell’autorizzazione alla guida.

Un approfondimento è disponibile nell’articolo guida Come prendere la patente da privatista.

Pubblicato da Anna Sepe il 5 aprile 2015