Patente da privatista, tutte le istruzioni

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Patente da privatista: costo, iter burocratico da seguire e istruzioni per poter prendere la patente di guida come privatista. Dove fare l’esame e a chi presentare la domanda.

Chi vuole prendere la patente può iscriversi alla scuola guida e sfruttare i corsi dedicati e le guide pratiche, oppure scegliere la patente da privatista e fare da “autodidatta“.

Per prendere la patente a scuola guida, l’iter è chiaro: bisogna recarsi in sede e la scuola guida si occuperà di assicurarvi la giusta formazione, vi farà eseguire guide pratiche su strada e fisserà delle date di esame. Ma quando, invece, intendiamo prendere la patente da privatista? Che iter bisogna seguire? Vediamo tutti i dettagli.

Patente da privatista: vantaggi

Prendere la patente come privatista, direttamente alla motorizzazione civile, ha molti vantaggi, primo tra tutti il costo. A chi consigliamo di prendere la patente da privatista?

  • E’ indicata per chi non ha tempo per seguire le lezioni dell’autoscuola
  • Per chi ha un buon metodo di studio
  • Chi sa già guidare l’auto o ha un parente/amico (guidatore esperto) in grado di impartirgli qualche lezione in presenza del foglio rosa

Il vantaggio per chi vuole prendere la patente da privatista, sia Patente A o B, risiede nella spesa economica molto più contenuta. Non si hanno orari prestabiliti ed è possibile studiare a casa in qualsiasi momento. Insomma, si hanno vantaggi economici (con un costo ridotto) e vantaggi pratici (la formazione si esegue senza vincolo d’orario).

Tuttavia non mancano svantaggi. A fronte di un elevato risparmio economico, si rinuncia alle lezioni private in autoscuola, alle lezioni pratiche e all’eventuale prova di simulazione d’esame. Inoltre chi vuole conseguire la patente da privatista dovrà svolgere autonomamente anche la trafila burocratica ma questa non è affatto difficile.

Come prendere la patente da privatista

L’iter da seguire è lo stesso sia per chi intende prendere la patente B, sia per chi vuole fare la patente A da privatista. Quando parliamo di “patente da privatista” in realtà, facciamo riferimento a un candidato che svolge in autonomia le pratiche patente alla motorizzazione. Quindi, in primis bisognerà preparare i documenti da consegnare alla motorizzazione.

Documenti per prendere la patente alla motorizzazione

Ecco l’iter da seguire e i documenti necessari da presentare in motorizzazione.

  1. Compilate la domanda sul modulo TT2112, scaricabile direttamente dal Portale dell’automobilista (chi preferisce può ritirarlo direttamente all’ufficio della Motorizzazione civile, andando allo sportello un’unica volta già muniti dei documenti da allegare al modulo).
  2. Al modulo dovranno essere allegate alcune attestazioni di pagamento, come riportato di seguito.
  3. Documento di identità in corso di validità in visione e relativa fotocopia
  4. 2 foto formato tessera su fondo bianco e a capo scoperto da stampare su carta non termica
  5. Certificato medico in bollo con relativa fotocopia e con fotografia. Il certificato medico dovrà essere rilasciato entro tre mesi la presentazione della domanda e rilasciato da un medico previsto dall’art. 119 del Codice della Strada.
  6. Per i cittadini extracomunitari: sarà necessario esibire il permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità. Tale documento dovrà essere esibito in originale anche in occasione dell’esame di teoria e di guida.

Prezzo patente da privatista

Quanto costa la patente alla motorizzazione? Come premesso, il vantaggio principale per chi prende la patente da privatista è proprio un consistente risparmio sul prezzo patente. Al modulo TT2112, bisognerà allegare le attestazioni di pagamento, quali:

  1. Ricevuta del versamento di € 16,00 sul c/c 4028
  2. Attestazione de versamento di € 16,00 sul c/c 4028 (per la prenotazione dell’esame)
  3. Ricevuta del versamento di € 15,00 sul c/c 9001
  4. Attestazione del pagamento di € 9,00 sul c/c 9001

Il pagamento può essere fatto all’ufficio postale dove, generalmente, hanno dei bolletti pre-compilati, dove bisognerà indicare solo i dati del candidato che vuole prendere la patente.

A questo costo, bisognerà aggiungere il prezzo previsto per la visita medica, il prezzo per le foto formato tessera e… purtroppo anche la parcella per un istruttore privato. Da qualche tempo, per chi prende la patente da privatista è diventato obbligatorio effettuare 6 ore di pratica con un istruttore abilitato.

prendere la patente motorizzazione

Cosa fare? Per questo dovrai rivolgerti presso un’autoscuola. Il costo di queste sei ore varia molto da autoscuola ad autoscuola. Nel meridione d’Italia non mancano autoscuole che offrono questa pratica per circa 15 euro a ora, mentre in altre scuole arrivano a chiedere 20 – 30 euro a ora. Per eseguire queste sei ore di pratica obbligatorie, è necessario rivolgersi presso un’autoscuola che vi consentirà di svolgere l’esame da privatista in sede.

Queste 6 ore di lezione con un istruttore abilitato e professionista sono obbligatorie. Le 6 ore di lezione dovranno essere segnate su un apposito libretto e saranno così distribuite:

  • guida notturna
  • esercitazione su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie
  • guida su autostrade o strade extraurbane

Esame patente da privatista

Dopo aver presentato la domanda, sarà possibile prenotare l’esame di teoria (quiz da privatista) già alla prima sessione disponibile. In ogni caso l’esame dovrà essere sostenuto entro 6 mesi dalla presentazione della domanda. In caso di bocciatura si potrà ripetere il quiz patente a distanza di un mese. In caso di doppia boccitura, la domanda va ripresentata con i relativi allegati.

Una volta superato l’esame di teoria sarà rilasciato il foglio rosa con il quale potersi esercitare accompagnato da un automobilista esperto. Dopo il rilascio del foglio rosa sarà possibile proseguire con la prova pratica.

Quanto costa la patente da privatista?

Come premesso, ai costi sopra elencati bisognerà aggiungere il prezzo della visita medica. Per risparmiare vi basterà prenotare una visita medica presso la vostra ASL di competenza, in alcune città d’Italia questa può costare anche solo 19 euro! Il prezzo della visita medica da allegare alla domanda da consegnare alla motorizzazione per conseguire la patente da privatista varia da ASL e ASL, in alcuni casi può superare i 45 euro di ticket.

Dubbi su quale auto si possono guidare da neopatentato? Sulla cilindrata e il foglio rosa? Allora segnaliamo l’articolo dedicato: neopatentati, limiti cilindrata.

Pubblicato da Anna Sepe il 1 Febbraio 2019