Cambio sequenziale: tipologie disponibili

cambio sequenziale

Cambio sequenziale: cosa è, come funziona, è come si usa. Differenze con cambio automatico e robotizzato. Come guidare la smart con cambio sequenziale.

Se per chi guida l’auto il cambio sequenziale è un’optional, questo tipo di trasmissione è la scelta esclusiva per chi guida una moto o un’auto da Formula 1. 

Il cambio sequenziale consente di aumentare o diminuire una marcia per volta: mentre con il cambio tradizionale l’automobilista può passare da una marcia all’altra senza un preciso ordine progressivo (crescente o decrescente che sia), con il cambio sequenziale è necessaria, appunto, una “sequenza”, crescente o decrescente.

Per esempio, con il cambio tradizionale si può passare dalla prima alla terza senza passare per la seconda o dalla quinta alla terza senza innestare la quarta. Questo non è possibile con il cambio sequenziale dove con le levette le marce si innestano progressivamente.

Cambio sequenziale: cosa è

Si tratta di uno strumento molto comodo, semplice da usare e che lascia all’automobilista l’ultima parola su quale marcia usare!

Al contrario del cambio automatico o cambio robotizzato dove l’automobilista deve limitarsi a tenere il cambio in posizione (Drive), il cambio sequenziale consente di dimenticare la frizione ma continuare a governare i rapporto con un sistema di progressione.

Un cambio sequenziale è più costoso rispetto a un cambio manuale non solo in termini d’acquisto, anche per la manutenzione e le eventuali riparazioni richieste.

Cambio sequenziale: come funziona

Il cambio sequenziale permette all’automobilista di guidare scordando l’uso della frizione ma senza rinunciare al piacere di gestire i rapporti.

Come funziona? Semplicissimo: non c’è una frizione e andando su e giù con la levetta si andranno a scalare o diminuire le marce. Tra i vantaggi c’è che il cambio sequenziale è più facile da usare: guidare nel traffico diventa meno stressante così come le partenze in salita diventano più semplici dato che non c’è una frizione da gestire.

Cambio sequenziale Smart

Il cambio sequenziale sulla Smart nasce come alternativa alla guida in automatico. Per ottimizzare i consumi di carburante, il costruttore del Mercedes ha ben pensato di dotare la Smart di un sistema atto a suggerire all’automobilista quando è il momento di schiacciare la levetta più del cambio sequenziale per aumentare di marcia o quando è necessario portarla verso il meno per decrementare di marcia.

Guidare la Smart con cambio sequenziale è molto facile. Tutte le informazioni sulla gestione del cambio sequenziale Smart sono contenute nel nostro articolo guida Come guidare una Smart con cambio sequenziale e automatico.

Cambio sequenziale robotizzato

Se siete indecisi su quale tipo di trasmissione acquistare, l’unico modo che avete per scegliere in modo sicuro e senza pentimenti, è fare più test drive sulla medesima vettura equipaggiata con trasmissioni diverse.  Il cambio robotizzato non ha nulla a che vedere con il cambio sequenziale, per il suo funzionamento può essere paragonato a un cambio automatico ma non a quello sequenziale. Con il cambio robotizzato l’automobilista non deve azionare nessuna leva per aumentare o diminuire di marcia. Le marce vengono innestate automaticamente e l’automobilista dovrà solo schiacciare l’acceleratore, senza impiegare la frizione. Per tutte le informazioni sul cambio robotizzato vi rimandiamo agli articoli:

Cambio automatico, cambio sequenziale e cambio robotizzato: con queste tecnologie l’automobilista non dovrà usare la frizione ma solo con il cambio sequenziale avrà la facoltà di gestire i rapporti alzando o abbassando la leva del cambio. Oggi, le auto con cambio sequenziale, possono disporre di paddles al volante, due pulsanti che consentono di cambiare le marce senza staccare le mani dal volante.

Cambio sequenziale automatico

Se il cambio automatico governa a pieno le marce, il cambio sequenziale, seppur “automatico”, lascia all’automobilista un buon margine di scelta: sarà il pilota a decidere se e quando schiacciare la levetta PIU’ (+) per scalare di marcia o MENO (-) per rallentare.

Per tutte le informazioni sul funzionamento di queste due trasmissioni, vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato alle differenze tra Cambio automatico e cambio sequenziale.

Pubblicato da Anna Sepe il 16 febbraio 2016