Tolleranza patente scaduta: tutto quello che è necessario sapere

patente di guida

L’iter per il rinnovo della patente di guida spesso richiede tempi burocratici lunghi: se non vi attivate per tempo può quindi accadere che vi ritroviate con la patente scaduta con le serie conseguenze che ne conseguono.



Esiste un periodo di tolleranza per la patente di guida scaduta?

Nel 2014 sono cambiate le norme per il rinnovo della patente di guida ma non esistono periodi di tolleranza per la scadenza della stessa. In caso di patente di guida scaduta la pena sarà il ritiro del vostro documento fino a quando quest’ultimo non sarà rinnovato e una sanzione amministrativa.

In caso di patente di guida scaduta vi consiglio di non mettervi assolutamente alla guida di un’auto perché oltre al ritiro del documento, andreste incontro al pagamento di una multa decisamente salata.

In caso di guida con patente scaduta è infatti prevista una multa che varia dai 160 Euro fino ai 644 Euro. L’importo dipenderà dal periodo intercorso tra la data della multa e la data di scadenza del documento.

Dal momento in cui vi sarà ritirata la patente avrete a disposizione solamente 10 giorni per completare l’iter burocratico, sottoporvi a visita medica obbligatoria e recarvi presso il comando di polizia per il ritiro del documento scaduto

Nel caso in cui facciate invece trascorrere più di 10 giorni, il vostro documento sarà trasmesso alla prefettura della zona in cui avete commesso l’infrazione.

Anche in questo caso potrete ritirare la vostra patente di guida scaduta presentando il certificato medico attestante l’idoneità alla guida. Potrete tornare così a guidare la vostra auto fino al ricevimento del nuovo documento.

Il ritiro della patente scaduta non comporta la decurtazione di punti.

Periodo di tolleranza patente scaduta: ogni quanto è necessario rinnovare?

Prestare attenzione alla data di scadenza della patente è un dovere a cui ognuno di noi deve adempiere: gli intervalli di tempo di scadenza del documento sono piuttosto lunghi e variano a seconda della fascia di età a cui si appartiene:

Fino al compimento del 50° anno di età la patente va rinnovata ogni 10 anni.

Nell’età compresa tra i 50 e i 70 anni la patenta va rinnovata ogni 5 anni.

Nell’età compresa tra i 70 e gli 80 anni la patente va rinnovata ogni 3 anni.

Infine se avete più di 80 anni dovrete ricordarvi di rinnovare la vostra patente ogni 2 anni.

E’ inoltre utile ricordare che per tutte le patenti emesse/rinnovate dopo il 19 gennaio 2013, data di entrata in vigore della patente europea, la scadenza coinciderà con la data di compleanno del titolare.

Periodo di tolleranza patente scaduta: la nuova normativa

Nel 2012 è stata abolita la norma che prevedeva il sostenimento della visita medica presso una Commissione medica locale per le persone over 80.

Per poter rinnovare la patente di guida sarà necessario recarsi ad una sede ASL o ACI, scuola guida o agenzia pratiche auto.

Per procedere al rinnovo è fondamentale che presentiate la seguente documentazione: Documento d’identità, codice fiscale, occhiali/lenti in caso di obbligo, ricevuta di pagamento dei diritti sanitari, due fototessere, marca da bollo di 16 Euro e l’attestazione del versamento di 10,20 Euro sul conto corrente intestato al Ministero dei Trasporti.

Periodo di tolleranza patente scaduta: quando rinnovare

Il rinnovo della patente va effettuato prima della data di scadenza indicata, Come scritto in precedenza, c’è il rischio di incorrere in sanzioni piuttosto pesanti se si viene colti in flagranza con il documento scaduto.

Il mio consiglio è quello di iniziare a avviare le pratiche per il rinnovo della patente di guida circa 4/5 mesi prima della data di scadenza.

La nuova patente sarà recapitata presso il vostro indirizzo di residenza tramite posta raccomandata: il costo previsto al momento della ricezione è di 6,86 Euro.

Nel caso in cui siate in possesso di una patente estera emessa da stati dell’Unione Europea o Spazio Economico Europeo, e abbiate ottenuto la residenza in Italia, dovrete richiedere la conversione del vostro documento facendovi rilasciare una nuova patente di guida italiana alla scadenza del documento in vostro possesso il quale verrà restituito allo stato che lo ha emesso. La conversione dovrà essere richiesta prima nel caso in cui:

  • La data di scadenza del documento vada oltre i 10 anni, previsti dalla normativa italiana, dalla data di ottenimento della residenza (o inferiore in base all’età come sopra descritto)
  • il documento estero in vostro possesso non riporti limiti di scadenza. In questo caso la conversione dovrà essere effettuata entro massimo due anni dall’ottenimento della residenza.

Altri nostri articoli correlati che potrebbero interessarti:

Pubblicato da Matteo Di Felice il 14 Maggio 2019