Rodaggio moto, cos’è e come si fa

Rodaggio moto come si fa

Rodaggio moto: cos’è, come si fa e a cosa serve. Tutte le informazioni per rodare una moto in piena sicurezza e senza usurare prematuramente le parti. Gli stessi consigli sono validi anche per rodaggio scooter e maxiscooter.

Dopo averti descritto le fasi del rodaggio auto, ti spiegherò come fare il rodaggio moto o scooter, applicando pratici consigli e mettendo in evidenza le prescrizioni delle case produttrici (Yamaha, Kawasaki, Bmw, Ducati…).

Rodaggio moto, cos’è

I primi chilometri percorsi su un veicolo sono cruciali perché mettono in funzione, per la prima volta, delle componenti meccaniche appena assemblate dalla fabbrica produttrice.

In pratica, il rodaggio è un periodo di adattamento, durante il quale ogni componente meccanica deve appunto “adattarsi” per poi “assestarsi” all’uso su strada. Appena uscito dalla fabbrica, un componente meccanico non è mai entrato in attrito con un altro (anche se è stato sviluppato per farlo), non si è mai surriscaldato (anche se è stato testato e sa farlo) e non è mai stato messo alla prova. Prima di mettere a dura prova il tuo veicolo, meglio andarci piano e trattarlo -per i primi chilometri- con i guanti! Ecco cos’è il rodaggio, una fase di preparazione e di avviamento della moto o dello scooter.

Quanti km di rodaggio moto occorrono?

Ogni casa madre consiglia un periodo di rodaggio differente. Per i motorini più piccoli bastano pochi chilometri, per le moto di media cilindrata si consigliano 800 km di rodaggio mentre per le moto di alta cilindrata il rodaggio si spinge fino a 1600 km.

Rodaggio moto, come si fa

Il rodaggio moto si può suddividere in diversi compartimenti in base alla componente meccanica da rodare. Come premesso, in base alla cilindrata della moto, il rodaggio ha una durata che va dagli 800 ai 1600 km.

E’ per questo motivo che tutti i costruttori consigliano caldamente un primo controllo dopo aver percorso i primi 1.000 km, così da eseguire un servizio di manutenzione iniziale e controllare che il rodaggio sia andato a buon fine.

I primi chilometri percorsi sulla moto vengono definiti come “periodo di rodaggio” e bisogna usare il veicolo con cautela.

Rodaggio motore della moto

In genere, per rodare il motore di una moto bisogna attenersi a ciò che prescrive il manuale di uso e manutenzione del veicolo. Se non hai avuto modo di leggerlo per qualche motivo, in genere, in sintesi, per il rodaggio del motore si consiglia di:

  • Non superare il regime massimo del motore di 4.000 giri/min per i primi 800 km percorsi.
  • Non superare il regime massimo del motore di 6.000 giri/min per i primi 1.600 km percorsi.

Dopo i primi 1.600 km percorsi sarà possibile sfruttare a pieno la brillantezza del motore.

In genere, le moto date in prova dai concessionari, non eseguono un periodo di rodaggio perché usate da ogni motociclista. Ciò significa che quando la stessa moto sarà venduta come semi-nuova “moto a km zero” sarà più soggetta a usura e a guasti perché non rodata in modo corretto.

Come rodare una motto

Ci sono poi altri consigli importanti per eseguire un buon rodaggio moto quali:

  • Assolutamente non far salire di giri il motore se il cambio è in folle. In pratica non devi accelerare da fermo!
  • Non iniziare la guida in modo aggressivo e fai salire di giri il motore in modo dolce e graduale, anche se hai preso un’aggressivissima Yamaha MT 09 o MT10!
  • Per i primi avviamenti, lascia il motore acceso al minimo per due minuti prima di partire, così da consentire all’olio di raggiungere tutti i componenti del motore.
  • Evita di azionare continuamente il motorino di avviamento della moto per oltre 5 secondi, se insisti, lo fai surriscaldare e puoi causare una caduta temporanea della tensione della batteria. Già, anche la batteria ha un suo rodaggio! Quindi, attendi almeno 15 secondi tra un azionamento del motorino di avviamento e l’altro così da consentirgli di recuperare la tensione della batteria.
  • Nel garage di casa o nel traffico, evita di lasciare il motore al minimo per più di 5 minuti per evitare che il motore vada a surriscaldarsi.

Rodaggio pneumatici e freni

Non tutti lo sanno, ma a ogni cambio pneumatici e a veicolo nuovo, vanno rodati, con delicatezza, anche freni e penumatici.

Gli pneumatici nuovo sono scivolosi e possono causare una perdita di controllo del veicolo. Gli pneumatici hanno bisogno di un periodo di rodaggio di 160 km per assicurare una trazione in piena sicurezza. Nei primi 160 km di vita degli pneumatici, prova a massimizzare l’aderenza sul fondo stradale, usa i sistemi di controllo di trazione (se la tua moto li ha, magari impostandoli al massimo) e non approfittare delle curve affrontandole al limite dell’aderenza… ci sarà tempo anche per questo, ma meglio non farlo con pneumatici non rodati e troppo nuovi.

Discorso analogo per il rodaggio dei freni, evita accelerazioni e frenate troppo brusche che potrebbero irrigidirti da subito il sistema frenante e causare un fastidioso fischio dai freni.

Rodaggio scooter

Le regole sono più o meno le stesse: non iniziare la guida in modo aggressivo e non fare salire di giri il motore troppo repentinamente, nemmeno a “motore caldo” e soprattutto non dare gas da fermo.

Pubblicato da Anna Sepe il 16 aprile 2018