Come lucidare marmitta moto

Come lucidare marmitta moto

Come lucidare marmitta moto: come pulire e lucidare il terminale di scarico di una moto. Cosa fare in caso di ruggine, marmitta opacizzata o sporco persistente (bruciature, incrostazioni, residui della combustione…).

Per pulire la marmitta della moto sarebbe più opportuno smontarla per poi procedere a un’accurata pulizia interna ed esterna. Chi vuole lucidare e pulire la marmitta moto solo all’esterno, può tentare di procedere senza smontare lo scarico, tuttavia il campo d’azione diviene più limitato e i risultati saranno pregiudicati dall’impossibilità di agire liberamente lungo tutto il componente.

Come lucidare marmitta moto

Prima di iniziare a pulire esternamente la marmitta della moto, assicurati di agire su un veicolo freddo. Inizia con il rimuovere la polvere, poi usa acqua e sapone per lavare la marmitta esternamente. Prima di poter lucidare la marmitta della moto, questa dovrà essere pulita, priva di residui, polveri o sporco.

Fai asciugare e usa un prodotto specifico per lucidare la marmitta moto. Quale? In commercio esistono polish, paste, creme e spray. Tra i tanti, molto valida è la pasta Iosso (Polish per marmitte cromate). Perché suggeriamo questa? Perché tra tutti i polish è quello più “delicato” ed esercita una buona rimozione anche in caso di ruggine.

Riesce a lucidare la marmitta senza intaccare la vernice originale applicata dalla casa. Dove comprare il polish per lucidare la marmitta? Presso le moto-officine più fornite o sfruttando la compravendita online. Per esempio, su Amazon un tubetto di polish per lucidare la marmitta si compra al prezzo di 8,50 euro; per tutte le informazioni vi rimandiamo “a questa pagina Amazon“.

Anche se non acquistate il prodotto consigliato, assicuratevi di prendere una pasta o un polish in grado di offrire una lucidatura “delicata”, cioè non abrasiva. La pasta consigliata torna utile anche per lucidare componenti in policarbonato e plastiche, quindi utile anche per lucidare parabrezza, cupolino, faro, luce di stop e frecce.

Se hai smontato la marmitta, per distribuire la pasta potrai usare un trapano con disco in spugna o una lucidatrice, a patto di impostare la velocità minima.

La pasta per lucidare la marmitta moto va distribuita in modo uniforme su tutta la superficie dello scarico, eseguendo movimenti circolari e leggeri. Puoi applicare una certa pressione solo se vuoi rimuovere della ruggine o delle stratificazioni più ostinate.

Come pulire una marmitta dalla ruggine

Come premesso, il prodotto citato in precedenza è indicato anche per pulire la marmitta dalla ruggine tuttavia è importante capire l’entità di ruggine presente.

Se la marmitta è molto arrugginita, potrebbe essere necessario carteggiare o addirittura usare una pasta sigillante in grado di riparare piccoli fori sulla marmitta. Se lo strato di ossidazione è tale da indebolire o assottigliare la marmitta, ti invitiamo a leggere la guida Come riparare una marmitta bucata.

Se lo strato di ruggine è solo superficiale e non vuoi comprare la pasta per lucidare la marmitta, sappi che non mancano “rimedi naturali”. Come fare? Allora, ti servirà della coca-cola e un panno. Poggia sulla marmitta arrugginita un panno imbevuto di coca-cola, lascia agire per un paio d’ore. Usa una carta abrasiva di grana finissima (200 – 300), versa della coca cola sulla ruggine e carteggia leggermente. In questo modo, se la ruggine è solo superficiale, potresti rimediare senza dover ricorrere a prodotti specifici.

Come pulire la marmitta interna

La pulizia interna della marmitta va fatta con l’ausilio di una fonte di calore, tuttavia non tutti, in casa, hanno i mezzi per farlo. Per pulire internamente la marmitta è necessario smontarla.

Tra i rimedi fai da te per pulire una marmitta ostruita dai residui di combustione figurano gli sgrassatori per l’igiene domestica (tipo sgrassatore chanteclair): bisognerà riempire lo scarico con il prodotto e lasciare agire per qualche ora per poi agitare e risciacquare fino a rimuovere i residui incombusti. C’è anche chi suggerisce di usare la soda caustica, facendo sciogliere 75 gr di idrossido di sodio (soda caustica) in 1,5 lt di acqua, riempire lo scarico, sigillarlo con tappi di plastica e agitando.

Chi non preferisce il fai da te, può rivolgersi presso un officina meccanica munita di vasca a ultrasuoni (impiegata solitamente per i radiatori).

Pubblicato da Anna Sepe il 15 aprile 2018