Passaggio di proprietà in comune

Passaggio di proprietà in comune: la guida che vi spiegherà come si fa il passaggio di proprietà di auto o moto al comune, risparmiando le spese di agenzia.

Nella compravendita di un’auto usata, il passaggio di proprietà è un’operazione che deve essere curata dall’acquirente ma è compito del venditore assicurarsi che l’operazione vada a buon fine.

Per eliminare ogni preoccupazione, di solito, sia acquirente che venditore decidono di comune accordo di pagare un piccolo supplemento all’Aci o alle Agenzie di pratiche auto che svolgono in autonomia il passaggio di proprietà. Tuttavia, è possibile eseguire il passaggio di proprietà in comune e far risparmiare all’acquirente un po’ di soldini.

Quanto costa il passaggio di proprietà?
Come premesso, il costo di questa operazione varia se si decide di affidare tutte le pratiche a un’agenzia o di svolgere il tutto in autonomia. Il prezzo del passaggio di proprietà vari anche in base al tipo di veicolo (autovettura, motocicletta, scooter..) dalla potenza del motore e dalla località di residenza.

Per calcolare i costi del passaggio di proprietà vi basterà inserire la potenza del veicolo da vendere nel tool presente nella pagina Calcolocosto.it – Passaggio di proprietà.

Passaggio di proprietà in comune, documenti necessari

Per eseguire il passaggio di proprietà in comune servono i classici documenti:

  • Certificato di proprietà
  • Carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa
  • Documento di identità e codice fiscale dell’acquirente (due fotocopie ciascuno)
  • Documento di identità del venditore (una fotocopia)
  • Modulo TT2119, si tratta del modulo di richiesta per aggiornare la carta di circolazione con i dati del nuovo proprietario. Il modulo può essere scaricato gratuitamente dallo sportello telematico dell’automobilista (STA)
  • Atto di vendita in una delle seguenti forme:
    -dichiarazione unilaterale con firma autenticata del venditore, in bollo, redatta sul retro del certificato di proprietà.
    -Atto di vendita in bollo redatto in forma bilaterale con firma autenticata sia del venditore, sia dell’acquirente.
    -Atto  pubblico o sentenza in copia conforme all’originale, in bollo
  • Nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’acquirente.
  • Modulo NP3C stampabile dal sito o in distribuzione presso gli STA, l’ACI, PRA o Motorizzazione Civile.

Come fare il passaggio di proprietà in comune  

1) Il venditore si reca nel suo comune di residenza per l’autenticazione della firma….

Dopo aver ricevuto la somma pattuita, il venditore si può recare al Comune di residenza per far autenticare la firma sul retro del Certificato di Proprietà dell’auto dove c’è lo spazio apposito per annotare la cessione del veicolo, inserendo il valore e facendo così una dichiarazione di vendita unilaterale a favore del compratore.

L’autenticazione si può fare anche all’ACI o alla Motorizzazione (oltre che in Comune) e costa 0,52 euro per diritti di segreteria. Sull’atto va apposta una marca da bollo di 16 euro.

2) Consegna dei documenti in Motorizzazione 

Fatevi rilasciare il modello NP3C dalla stessa Motorizzazione civile, compilatelo e consegnatelo stesso in Motorizzazione insieme al certificato di proprietà con l’atto di vendita sul retro con firma autenticata in comune (va bene anche un atto di vendita alternativo come elencato nei documenti necessari).

In Motorizzazione dovrete anche portare la carta di circolazione originale, una fotocopia, il modulo TT2119 di richiesta per aggiornare la carta di circolazione, una fotocopia del documento di identità dell’acquirente, le attestazioni dei pagamenti dei bollettini postali.

Un altro nostro articolo che ti può interessare è: Come fare il passaggio di proprietà auto in cui spieghiamo i vari passaggi per portare a termine con successo la pratica.

 

Pubblicato da Anna Sepe il 16 febbraio 2015