Opel Meriva 2014

Arriva l’aggioranmento di gamma Opel Meriva 2014 e così debutta l’inedito motore 1.6 TD con consumi più bassi e omologazione di classe Euro 6. Con l’aggioranemtno di gamma, l’Opel Meriva 2014 può competere con le rivali di categoria puntando al rapporto “prestazioni/consumi” a partire dai nuovi motori turbodiesel 1.6CDTI in alluminio, proposto in versioni a 136 CV, 95 CV e 110 CV. Dal fronte benzina, con motorizzazione 1.4 Turbo da 120 cavalli, l’Opel Meriva 2014 può essere abbinata al Cambio automatico o alla versione “Opel Meriva GPL Tech“.

Opel Meriva 2014 Prezzo
I prezzi per l’Opel Meriva partono da 17.300 euro per la versione d’entrata. La versione Cosmo, con il suo ricco allestimento e con il nuovo motore 1.6 CFTI (con trasmissione manuale a 6 rapporti) è proposta al pubblico a un prezzo di 23.270 euro. Il prezzo del ricco allestimento Cosmo scende a 20.120 euro se si sceglie un meno potente motore benzina 1.4 Twinport da 100 cavalli (con cambio a 5 rapporti). L’allestimento Cosmo offre di serie un display touch da 7″ e ad alta risoluzion e con sistema multimediale IntelliLink che per l’aggiornamento di gamma 2014 è stato aggiornato con nuove funzioni, inoltre, sul display digitale sono proiettate anche le immagini delle retrocamere così da rendere il parcheggio più comodo e sicuro.

A bordo i sedili sono rialzati così da agevolare la guida e migliorare la visibilità.

Per le famiglie e per chi ha necessità di spazio, il sistema FlexSpace consente di adottare configurazioni a 5, 4, 3 e 2 posti in quanto tutti i sedili della nuova Opel Meriva 2014 sono indipendenti e possono essere governati singolarmente.

Altenative a Opel Meriva
Le dirette concorrenti della nuova Opel Meriva 2014 sono la Ford B-Max, la versione My 2014 della Fiat 500L, la nuova C3 Picasso, la Hyundai iX 20, la Kia Venga, la Lancia musa, la Nissan Note…. insomma, il mercato è super-agguerrito.

Tra le novità della nuova Opel Meriva 2014 vediamo le porte a libro che possono essere aperte con un angolo di 84°, molto comodo ma non esente da difetti: meglio non entrare o uscire dalla vettura simultaneamente con i passeggeri posteriori.

 

Pubblicato da Anna Sepe il 8 marzo 2014