Frigo per auto, come scegliere al meglio

frigo per auto

Da un’indagine di Direct line, condotta sulle abitudini degli automobilisti italiani, è emerso che il frigo per auto è tra gli accessori più desiderati da chi viaggia su quattro ruote e posso capire il perché! Personalmente sono molto fortunata, l’abitacolo della mia vettura prevede un vano refrigerato e quando viaggio nei giorni di bollino rosso con autogrill stracolmi e difficilmente accessibili, avere una bibita fresca a portata di mano è una vera gioia per i miei sensi.

Equipaggiarsi di un frigorifero portatile o nello specifico, di un frigo da auto, può dare garantire un sollievo immediato anche in zone trafficate o quando fa troppo caldo per uscire da quel fresco abitacolo climatizzato.

  • Come scegliere il frigo per auto 

Parlando di frigo per auto si fa presto a dire “compro un frigorifero portatile”… sì, ma quale? I modelli presenti in commercio sono numerosi e hanno anche differenti meccanismi d’azione. In primis parliamo di frigo per auto passivo e frigo per auto elettrico.

Frigorifero portatile passivo
Il frigo per auto “passivo” non necessita di corrente elettrica, si tratta infatti di un contenitore isolante che riesce a conservare fresche delle bevande già fredde oppure riesce a mantenere tiepidi degli alimenti già caldi. E’ più efficiente di una classica borsa termica a patto che al momento dell’acquisto se ne scelga uno in grado di garantire un perfetto isolamento con tanto di chiusura ermetica con guarnizione isolante. I modelli più avanzata di frigorifero per auto senza corrente prevedono degli alloggiamenti studiati per accogliere il ghiaccio. Spesso questi alloggiamenti si trovano in un doppio fondo, nel coperchio o in sezioni laterali appositamente concave. Ne esistono di diverse misure e i prezzi, per un buon modello, partono da 30 euro.

Frigorifero portatile elettrico
Attenzione! A volte un frigo per auto elettrico può essere meno efficiente di un frigorifero portatile passivo, ecco perché è importante studiare bene le etichette e leggere il parere di chi ha già provato quel prodotto. Un minifrigo per auto può rispondere alle reali esigenze di viaggio solo se acquistato in modo ponderato, tenendo presente le esigenze di bordo: durata media degli spostamenti, temperatura nell’abitacolo e dimensionamento adatto.

  • Come funziona un frigo per auto

Il minifrigo per auto funziona sfruttando la cosiddetta cella di Peltier, anche conosciuta con l’acronimo di TEC, ThermoElectric Cooling, Raffreddamento termoelettrico. Per questo su Amazon e nei negozi, nel reparto dei frigoriferi portatili si legge il nome “termofrigorifero”.

La cella di Peltier funziona spostando il calore da una superficie all’altra sfruttando la corrente continua della batteria dell’auto. Da un lato assorbe il calore sottraendo energia termica alle bibite da raffreddare e dall’altro lo cede.

  • Dove posizionare il frigorifero dell’auto

Mettere il frigo per auto nel bagagliaio non è una grande idea: dovete necessariamente fermarvi e scendere dalla vettura per prendere una bibita, inoltre il bagagliaio non è climatizzato e il minifrigorifero potrebbe avere difficoltà a raffreddare quando la vettura si trova nel traffico in una giornata d’agosto. Inoltre, il bagagliaio, soprattutto se molto affollato, per lo stesso principio di funzionamento della cella di Peltier (che avrà difficoltà a smaltire il calore) è il luogo meno indicato dove riporre il frigo termoelettrico per auto. Meglio porlo sul sedile posteriore, magari fissato con la stessa cintura di sicurezza.

Frigorifero per auto, prezzi e modelli

Per scegliere, vi rimando all’articolo con i migliori frigoriferi portatili per auto promossi (e testati) dagli automobilisti italiani: Frigoriferi portatili per auto, prezzi e modelli.

Pubblicato da Anna Sepe il 29 marzo 2015