Eludere gli autovelox

Ci sono numerosi metodi per eludere gli autovelox: applicazioni per smartphone, navigatori satellitari e altre apparecchiature elettroniche. Benché i modi per eludere gli autovelox non manchino, il modo migliore per evitare le multe è rispettare il codice della strada. Rispettare i limiti di velocità ci fa risparmiare punti per la patente, usura di freni e frizione e consumo di carburante. In più, rispettando i limiti di velocità si tutela la propria sicurezza e quella degli altri piloti.

Nonostante l’importanza del codice della strada, sono sempre di più i mezzi per eludere gli autovelox, alcuni sono hitech, quasi alla James Bond e altri sono a portata di tasca, o meglio, di smartphone.

Eludere gli autovelox con Navigatori e Mappe
Molti navigatori satellitari offrono la geolocalizzazione delle stazioni fisse degli autovelox. Il navigatore satellitare avrà la premura di allertare l’automobilista della presenza dell’autovelox mediante un segnale sonoro, in tal modo, il pilota potrà prontamente rallentare.

Eludere gli autovelox con lo smartphone
Il discorso è più o meno identico a quello dei navigatori satellitari. Nell’App Store non mancano applicazioni che promettono di allertare il pilota all’evenienza, tra queste c’è iCoyote. iCoyote segnala la presenza di autovelox sia mobili che fissi, questo grazie a una community di utenti che segnala prontamente le “zone a rischio multa”. Nello scenario delle applicazioni per smartphone si fa notare anche Autovelox Italia -CamSam, disponibile sia per iPhone OS che piattaforma Android.

Eludere gli autovelox con congegni elettronici
Eccoci arrivati alla sezione James Bond. In commercio esistono strumenti elettronici da posizionare all’interno dell’auto così da fungere da “anti-velox”. I più diffusi sono chiamati comunemente “avvisatori” o “intercettatori”. Questi non fanno altro che avvisare l’automobilista della presenza di postazioni autovelox. Il congegno va installato sul cruscotto dell’auto e rileva la presenza di postazioni autovelox o pistole laser già a una ragionevole distanza. Il vantaggio di questi congegni rispetto agli allert dati da navigatori satellitari e smartphone, sta nel fatto che è capace di rilevare ogni tipo di postazione, non solo quelle fisse. Anzi, nel caso in cui una delle postazioni fisse dell’autovelox sia inattiva o guasta, il congegno non allerterà l’automobilista, cosa impossibile con navigatore o smartphone.

Un congegno degno da James Bond è il cosiddetto Blinder. Un dispositivo capace di disturbare il segnale di telelaser o laser. L’autovelox o l’apparecchio di turno sarà disturbato con un particolare flash. Il blinder è composto da una coppia di sensori a infrarosso e da una centralina. Mentre la centralina va nascosta nell’abitacolo, i sensori dovranno essere montati dentro la mascherina dell’automobile. In tal modo, il pilota può infrangere il limite di velocità quanto vuole, probabilmente causerà un incidente ma di certo non prenderà una multa!

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Pubblicato da Anna Sepe il 25 maggio 2013