Occultare la targa

Occultare la targa, per molti di voi, è una strategia efficace per ingannare tutor e autovelox, per la legge, invece, costituisce un grave reato. Occultare la targa è un reato che costa molto di più di un paio di multe, si rischia una denuncia per Soppressione o occultamento di atti veri, che, in base all’ articolo 490 del Codice penale, la  pena è equiparabile al Falso in atto pubblico. Cosa significa? Vale a dire che oltre al sequestro del veicolo, il pilota subirà conseguenze sulla licenza di guida e grosse sanzioni pecuniarie!

Tra l’altro, molti metodi per occultare la targa non sono neanche efficaci: alcuni automobilisti spruzzano sulla targa una vernice spray opaca (semitrasparente) credendo che sia abbastanza per eludere l’occhio attento di tutor e autovelox, niente di più falso, la multa arriva lo stesso!

Tra i metodi più comuni per occultare la targa c’è quello di sporcarla. Alcuni automobilisti, prima di intraprendere un lungo viaggio che li vedra infrangere il limite di velocità di tangenziali e autostrade, occulta la targa coprendone parte con del fango.

In alcune autofficine di Napoli, gli esperti di settore offrono vere e proprie trasformazioni di targa: la E diventa facilmente una F (e viceversa), così come la G può diventare C (e viceversa), la C può diventare O (e viceversa), la U diventa J…. Il tutor e l’autovelox leggono la targa ma senza individuare corrispondenze. Attenzione però: pare che un quarantacinquenne calabrese abbia modificato la sua targa trasformandola da EM a FM, la modifica era stata operata applicando del nastro adesivo bianco sull’ultima zampetta della E. Peccato che FM non esiste così il tutor ha subito segnalato l’anomalia e una pattuglia della stradale gli è stata sguinzagliata dietro. Risultato? Come in premessa: denuncia, multa, fermo amministrativo del veicolo e ripercussioni sulla patente. Tra i partenopei la creatività dilaga: c’è chi riproduce targhe stampandole su carta, plastificandole e fissandole come copertura sulla propria targa, il risultato? La targa fatta in casa prende il posto di quella originale e il tutor legge tutta un’altra cosa! Anche questo, lo ricordiamo, è del tutto illegale.

Un caso più audace arriva dall’Alto Adige, qui, un uomo di 36 anni è stato denunciato per avere manomesso la sua targa, un lavoro a opera d’arta: il giovane aveva montato sulla sua Skoda Octavia un braccio meccanico che riusciva a ruotare di 90 gradi le due targhe. Le immagini rilevate dall’autovelox rilevavano un veicolo dalla targa illegibile. Il congegno meccanico era attivato dal pilota che in corrispondenza di tutor o autovelox, faceva ribaltare la targa! L’uomo è stato furbo ma non di certo fortunato: un agente di Polizia, notata la Skoda Octavia in un parcheggio, ha dato un’occhiata alle targhe scoprendo il trucco: un congegno meccanico attivabile dall’abitacolo dell’auto.

Pubblicato da Anna Sepe il 26 maggio 2013