Come rodare un motore

Chi si cimenta per la prima volta nel rodaggio di un motore di un modellino può trovare molto utile tale guida. Vi illustreremo i criteri standard per rodare un motore a due tempi. E’ molto importante rodare correttamente un motore perché la durata della vita e le future opere di manutenzione, sono influenzate, al 70 per cento, dal modo in cui si eseguirà il rodaggio. Il modellismo è una passione di molti e rodare correttamente un motore nuovo influenzerà sensibilmente le performance del modello.

Come rodare un motore, temperatura e candela
Poiché il rodaggio del motore coinvolge oli lubrificanti, è buona norma utilizzare candele adeguate in base alla temperatura ambientale. Se la candela installata sul motore è originale di fabbrica, potete lasciare quella, di solito si tratta di una candela con gradazione 4 ma se la temperatura ambiente è compresa tra i 15 °C e i 20 °C e la pressione atmosferica attestata attorno a 1 bar, l’ideale sarà utilizzare una candela con gradazione 5. Se non volete cambiare la candela originale di fabbrica, sarà meglio rodare il motore in un ambiente a temperatura controllata. Solitamente si hanno tra i 15-20 gradi e 1 bar di pressione nelle giornate poco nuvolose. Tali valori dipendono dalla percentuale di Nitrometano adoperata e al numero di rasamenti presenti sotto la testa di raffreddamento e sono consigliati per evitare che il motore possa avere difficoltà a restare in moto autonomamente.

Come rodare un motore, gli step
Riempite il serbatoio con una miscela che abbia una percentuale iniziale di Nitrometano del 10% o del 16% e contenente un 10-15% di olio di ricino. Eseguite una carburazione teorica. Ovvero lo spillo del massimo ruotatelo, passando da “tutto avvitato”, fino ai 3 giri circa (solitamente questo è un buon punto di partenza per la maggior parte dei motori glow-plug); a questo punto attivate il radiocomando (PRIMA) e accendete la ricevente (DOPO), esattamente in questo ordine.

Allentate la candela e soffiate nel tubetto della presa di pressione così da poter versare la miscela all’interno del carburatore: fate in modo che la miscela non faccia girare a vuoto il motore. Sempre con la candela allentata, fate ruotare di qualche giro il motore così da spingere la miscela nella camera di combustione.

Riavvitate la candela e inserite il tubetto della pressione nell’apposita valvola presente a livello della marmitta. Calettate l’accendi-candela e a ruote sollevate avviate il motore agendo sul pull-start o dal banco di avviamento: fate attenzione a non tirare del tutto la cordicella, non deve rimanervi in mano. Se il motore si tiene attivo il gioco è fatto (o quasi). Vi segnaliamo la guida illustrata (file pdf) del Racing Team di Tor Vergata per rodare un motore nuovo.

Come rodare un motore, avvertenze
Avviate il radiocomando e poi accendete la ricevente, fatelo in questo ordine e mai il contrario!
Per allentare la candela potete usare una chiave a tubo da 8 mm
Nell’avviare il motore tenete presente che la cordicella è lunga dai 50 ai 65 centimetri per la scala 1/8, più economica.

Rodaggio auto

Pubblicato da Anna Sepe il 19 giugno 2013