Come radiare un’auto

Si può desiderare di radiare un auto al PRA per esportazione oppure, per demolizione. Chi colleziona auto d’epoca o veicoli e non intende pagare più il bollo, può far radiare l’auto usando l’escamotage dell’esportazione, ovviamente però l’auto in questione non dovrà più uscire dal vostro garage!

Se per quanto riguarda la demolizione potete consultare questo link, oggi vedremo come radiare un’auto per esportazione definitiva all’estero. Radiando l’auto dal Pubblico Registro Automobilistico, non si fa altro che informare le autorità competenti che il veicolo cesserà di circolare in quel paese perché sarà esportato all’estero.

I passi per radiare l’auto prevedono:

    • consegnare allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) la richiesta di Cessazione della circolazione per esportazione  
      cose da sapere: questa richiesta può essere effettuata ancor prima che il veicolo sia trasferito e immatricolato all’estero. Oppure, può essere presentata in un momento successivo, quando l’auto è già stata immatricolata e presenta le nuove targhe straniere. La tassa automobilistica si interrompe a seguito della vostra richiesta al PRA. Quindi prima fate richiesta e meglio sarà per le vostre tasche. La richiesta deve essere firmata direttamente dall’intestatario dell’auto davanti all’impiegato del PRA, oppure, in alternativa, alla richiesta dovrà essere allegata fotocopia del documento di riconoscimento dell’intestatario dell’auto (il richiedente).
    • dopo la richiesta il PRA vi rilascerà il Certificato di Radiazione
      cose da sapere: fa fede la data sul Certificato di radiazione per l’interruzione del bollo auto.
    • l’intera procedura avrà un costo di circa 60 euro, così divise
      – 13,50 euro per Emolumenti ACI
      -32,00 euro per imposta di bollo se si è in possesso del Certificato di proprietà oppure del Foglio Complementare. Il bollo sale a 48 euro se si utilizza il modello NP3C  come nota di presentazione.
      – 9,00 euro di diritti alla Motorizzazione, quando l’esportazione avviene nei Paesi dell’Unione.

La richiesta può essere effettuata allo Sportello Telematico dell’Automobilista oppure presso il COnsolato dell’Italia all’estero. Se la richiesta di radiazione è eseguita a distanza, il Certificato di Radiazione sarà recapitato presso la nuova residenza estera mediante poste prioritaria (le spese di spedizione saranno a carico dell’automobilista che al momento della richiesta presso il Consolato dovrà provvedere a saldare in anticipo l’operazione).

Documenti necessari per radiare l’auto prima dell’esportazione:
-Certificato di proprietà oppure foglio complementare
-Carta di circolazione
-Dichiarazione di esportazione definitiva
-Targhe

Documenti necessari per radiare l’auto quando il veicolo è già in circolazione su territorio estero (e quindi è già stato immatricolato):
-Copia della carta di circolazione estera o attestazione di avvenuta immatricolazione. Qualora l’auto fosse stata immatricolata in un Paese Extra UE, sarà necessario allegare la traduzione dell’attestazione di avvenuta immatricolazione o della Carta di circolazione.

Pubblicato da Anna Sepe il 28 agosto 2013