Come guidare una moto a marce

Oggi vedremo in sintesi come si guida una moto a marce. Per comprendere al meglio questa spiegazione, descriviamo un attimo le componenti principali della moto, tranquilli! Nessuna lezione di meccanica ma solo qualche nozione spicciola per facilitare la spiegazione:

-Frizione: è posizionata a livello del manubrio, a sinistra
-Freno anteriore: è posizionato a livello del manubrio, a destra
-Freno posteriore: è posizionato a destra del motore e dovrà essere azionato con il piede
-Cambio: è posizionato a sinistra del motore, le marce  vanno inserite esercitando pressione verso l’alto, con il collo del piede e verso il basso, con la pianta del piede.

Guidare una moto è tutta una questione di equilibrio, se l’equilibrio non vi manca, allora siete a ottimo punto! Per quanto riguarda le marce, quello delle moto, è un classico cambio sequenziale: spingendo la leva del cambio in su, si sale di marcia.

Al contrario, pigiando la leva del cambio in giù si scala la marcia. Dovete solo esercitare il piede e assumere una certa sensibilità: sarà la leva del cambio a indicarvi il punto d’arrivo (con l’immissione di una marcia) e sarà il motore a dirvi quando cambiare marcia!

La “folle” si trova tra la prima e la seconda marcia. Come è già chiaro, le marce vanno cambiate con il piede sinistro, in dettaglio:
-con pressione esercitata verso l’alto quando si vuole aumentare di velocità inserendo una marcia più alta
-con pressione esercitata verso il basso, quando si vuole inserire una marcia più piccola e quindi si vuole decelerare

Con il piede destro si può governare il freno della ruota posteriore, mentre sul manubrio, a destra, si troverà il freno che gestisce la ruota anteriore.

Per partire, tirate la frizione e inserite la prima esercitando pressione verso il basso.
La frizione va lasciata lentamente altrimenti la moto si spegnerà.

La prima va innescata sempre con la pianta del piede, esercitando pressione verso il basso. La seconda si innesca con il collo del piede, esercitando pressione verso l’alto se si immette la seconda quando siamo in prima (quindi saliamo e aumentiamo di velocità); mentre si innesca con la pianta del piede, esercitando pressione verso il basso, quando siamo in terza e vogliamo decelerare (e quindi desideriamo inserire una marcai inferiore).

La posizione delle marce, tranne in rarissimi casi, è standard e prevede tante posizioni quante sono le marce:
-6° (la marcia più in alto!)
-5°
-4°
-3°
-2°
-N – Neutro “a folle”
-1°

Quando si decide di cambiare marcia, bisognerà tirare la leva della frizione, proprio come avveniente quando guidiamo un’auto.

Pubblicato da Anna Sepe il 29 agosto 2013