Come immatricolare un ciclomotore

Immatricolare un ciclomotore costa all’incirca 55 euro. Oggi vedremo quali sono le pratiche da effettuare per immatricolare un ciclomotore, dal pagamento dei bollettini fino alla visita allo sportello della Motorizzazione Civile.

Presso lo sportello della motorizzazione civile sarà possibile reperire un modulo, in carta semplice, che attesa la proprietà del ciclomotore, il modulo è reperibile anche online, si tratta di una semplice “dichiarazione sostitutiva di atto notorio” in carta semplice. Presso gli sprotelli della Motorizzazione Civile è possibile ritirare l’apposita domanda, bisognerà compilarla e allegare al modulo:

  • attestazione di versamento di 9,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • attestazione di versamento di 29,24 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • attestazione del versamento di 13,34 euro sul c.c.p. 121012 intestato alla Sezione Tesoreria
  • fotocopia di un documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale o relativa annotazione sul modello di domanda
  • certificato di idoneità tecnica in originale

Se dovete immatricolare un ciclomotore già “stagionato”, magari che non ha un certificato di idoneità tecnica, sarà necessario effettuare un ulteriore operazione. Per l’immatricolazione sarà necessario portare fisicamente il ciclomotore presso la Motorizzazione Civile (previo appuntamento), dove, gli ingegneri, provvederanno a effettuare una visita e la prova del veicolo.

Se chi vuole immatricolare un ciclomotore non ha ancora compiuto il diciottesimo anno di vita, il richiedente dovrà allegare all’istanza una sottoscrizione del genitore o del tutore, allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento del genitore o di chi ne fa le veci.

Anche se i costi da sostenere per immatricolare un ciclomotore restano pressoché invariati, il procedimento per effettuare richiesta per il rilascio del certificato di circolazione e della targa varia in base a:
-se il ciclomotore è già in circolazione, magari acquistato di seconda mano o riesumato dal garage
-se il ciclomotore è stato appena acquistato nuovo, quindi mai immatricolato
-se è necessario il rilascio della targa o di un duplicato del certificato di circolazione in seguito a smarrimento o furto.

Nella pagina dedicata ai Ciclomotori, allestita dal Portale dell’Automobilista, è possibile visionare tutti i documenti necessari per avviare le pratiche.

Pubblicato da Anna Sepe il 30 agosto 2013