Come funziona il motore ibrido

Come funziona il motore ibrido: vi spiegheremo il funzionamento della propulsione ibrida che consente a un veicolo di essere alimentato sia con elettricità, sia con i classici combustibili.

Prima di tutto, parlare di motore ibrido è sbagliato. Le auto ibride sono “spinte” da un sistema ibrido, cioè un sistema di propulsione composta da un motore termico (quello alimentato a benzina o diesel) e uno o più motori elettrici.

Quando parliamo di motore ibrido, in realtà ci riferiamo a un sistema di due o più motori. In commercio abbiamo diversi tipi di auto ibride.

1) Le auto ibride più semplici sono dotate di un motore termico + un motore elettrico.
2) Le auto ibride di ultima generazione sono dotate di un motore termico + due motori elettrici che hanno funzioni differenti:
-un motore elettrico funge da supporto al motore termico (ottimizza i consumi e garantisce la marcia a emissioni zero)
-un secondo motore elettrico funziona da generatore.
3) Auto ibride in cui è il motore elettrico il propulsore principale ma l’auto è stata equipaggiata da un piccolo motore termico che si comporta da generatore elettrico per la produzione di energia atta ad alimentare il pacchetto batterie di bordo.
Tale configurazione è stata usata sull’auto elettrica Bmw i3 che a richiesta può essere dotata del cosiddetto Range Extender che aggiunge alla vettura un piccolo motore a combustione interna in grado di generare elettricità (moto generatore).
4) Auto ibride in cui il motore termico è il propulsore principale ed è associato a due propulsori elettrici posizionati vicino alle ruote posteriori.
In questo modello, il motore ibrido assicura una trazione integrale con il motore termico che spinge le ruote motrici anteriore e i due motori elettrici associati, ognuno, a una delle ruote posteriori così da garantirne la trazione. Questa configurazione è usata soprattutto per i Suv e i Crossover che necessitano di trazione integrale a basso consumo, è il caso della prossima generazione di Citroen C4 Cactus ibrida.

Queste appena elencate sono solo alcune delle configurazioni possibili per il “sistema ibrido“. In realtà esistono innumerevoli configurazioni possibili e anche diversi sistemi di alimentazione. In alcuni veicoli ibridi il combustibile fossile (benzina o gasolio) viene completamente sostituito da fonti alternative come l’idrogeno, questo succede nei motori ibridi Fuel Cell (a celle di combustibile).

Come premesso, piuttosto che chiedervi come funziona il motore ibrido dovreste interrogarvi sull’intero sistema che, oltre a disporre di diversi propulsori (motore elettrico + motore termico) necessita di un sistema di alimentazione che per il motore termico si traduce con il serbatoio di benzina mentre per il motore elettrico si traduce in un pacchetto batterie con annesso inverter.

Ogni propulsore elettrico è in grado di lavorare in trazione e generazione (nonché nei due sensi di marcia) e quindi ogni “motore ibrido” cerca di sfruttare nei rallentamenti e negli arresti la capacità di “frenare” con il motore elettrico generando energia altrimenti dissipata nei freni. E’ così che le auto ibride sfruttano il sistema di recupero dell’energia in frenata per alimentare nuovamente il pacchetto batteria.

Pubblicato da Anna Sepe il 24 novembre 2014