Come contestare una multa

Prima di contestare una multa, assicuratevi che questa vi sia stata assegnata ingiustamente! Contestare una multa che meritavate non ha senso e vi comporterà solo un ulteriore dispendio di denaro. 

Come contestare una multa, le condizioni

  • è possibile fare ricorso sole se la multa non è stata pagata
  • il termine per contestare una multa è di sessanta giorni per il prefetto e trenta per il Giudice di Pace
  • bisognerà fare ricorso presentando la richiesta mediante posta raccomandata da presentare all’Autorità competente
  • per poter contestare una multa bisogna essere in possesso della notifica del verbale
  • per le multe rilasciate in caso di divieto di sosta e rinvenute sul parabrezza dell’auto non è possibile fare ricorso, a meno che non si tratti multe per divieto di sosta per auto parcheggiate sulle strisce blu con grattino scaduto. Per annullare una multa del genere vi rimandiamo all’articolo-approfondimento circa le Multe per divieto di Sosta.
  • nel documento della contestazione sarà necessario indicare se si vuole essere convocati di persona per dare la proprio versione dei fatti. In tal caso dovrete presentarvi e disdire i vostri impegni di lavoro. Molto più comodo è far pervenire la documentazione che esplicita come mai la multa vi è stata assegnata ingiustamente così il prefetto procederà secondo la documentazione ricevuta.

Quando decidete di contestare una multa, dovete essere ben sicuri dei vostri diritti. La multa vi è stata assegnata per giusta causa o no? Tenete presente che il prefetto ha 120 giorni da quando riceve gli atti per decidere se accogliere o respingere il ricorso.

Se il ricorso sarà accolto risparmierete il pagamento della multa, al contrario, se la contestazione dovesse essere respinta, lo stesso prefetto ordinerà il pagamento della multa e questa volta l’ammontare sarà di gran lunga superiore dell’importo iniziale. Dopo che il prefetto avrà respinto il ricorso, se siete ancora convinti dell’ingiustizia della sanzione, avete ancora una possibilità, rivolgervi al giudice di pace.

Questo secondo ricorso dovrà essere presentato entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento del prefetto. Il giudice di pace rappresenta l’ultima spiaggia, il giudice di pace al quale rivolgersi di solito è indicato sul verbale. In caso di contestazione al giudice di pace, però, sarà necessario presentarsi personalmente all’udienza e, se si abita in luogo differente da quello in cui è stata contestata la multa, eleggere domicilio nella città in cui ha sede l’ufficio del giudice di pace. Contrariamente al prefetto se il giudice di pace respinge il ricorso ha comunque il potere di ridurre la sanzione, ovviamente se lo ritiene opportuno.

Come contestare una multa, guardate bene il calendario!
Gli utenti che non ricevono una risposta tempestiva dal prefetto non dovranno pagare la multa. In termini più concreti, se la notifica del prefetto dovesse arrivarvi dopo il cento cinquantesimo giorno, la sanzione non sarà più valida e la multa non dovrà essere pagata.

Pubblicato da Anna Sepe il 17 luglio 2013