Come comprare un’auto d’epoca

Come comprare un’auto d’epoca: suggerimenti e consigli per comprare un’auto d’epoca in piena sicurezza e senza rischi.

I rischi legati all’acquisto di un’auto di seconda mano sono numerosi ma questi crescono ulteriormente quando si parla di comprare un’auto d’epoca usata! Per iniziare vi invitiamo a leggere i nostri suggerimenti nella pagina Auto usata, cosa controllare prima dell’acquisto.

Ricordate che i chilometri riportati dal quadro degli strumenti di bordo potrebbero non corrispondere alla realtà (sono molti gli utenti che si chiedono come si azzera il contachilometri), quindi, piuttosto che affidarvi a quel numero, controllate usura dei pedali (accelerazione, freno, frizione), della trasmissione e del motore.

Prima di comprare un’auto d’epoca qualsiasi, prestate ben attenzione al modello da scegliere e documentativi al meglio sulla casa automobilistica e sulla storia di quel determinato modello.

In primis vi diciamo che le auto d’epoca più apprezzate sono le spider e le sportive. Sono pochi gli appassionati di auto storiche amanti delle berline, mentre le utilitarie di solito rappresentano il “modello d’ingresso” per chi si avvicina al mondo delle auto d’epoca.

Non limitatevi a vedere le fotografie delle auto d’epoca online, analizzate l’esemplare di persona, sedetevi al volante, osservate la consolle e tutti i particolari: sentite ciò che vi trasmette quella vettura d’epoca e solo dopo potete iniziare a pensare di fare un acquisto. E’ poco utile limitarsi a vedere le foto di auto d’epoca se non si cercano esperienze in prima persona.

Quando scegliete l’auto d’epoca da comprare, valutate anche la presenza sul mercato di ricambi originali. I ricambi delle auto d’epoca sono piuttosto costosi e quando non presenti potreste dover affrontare spese pesanti; non solo componenti meccaniche ma anche per la carrozzeria, per esempio, i vetri, è vero, esistono specialisti in grado di produrre un ricambio su campione, ma a cifre che si attestano tra i 1.200 e i 3.500 euro circa a seconda del modello.

Dopo una prima analisi, potete documentarvi online o sulle riviste specializzate circa il modello d’auto d’epoca che intendete comprare. Con un pizzico di fortuna, potete anche risalire alla brochure originale del veicolo storico rivolgendovi alle Associazioni dedicate o direttamente al costruttore.

Come comprare un’auto d’epica – cosa controllare

Soffermatevi ad analizzare tutte le parti dell’auto senza lasciare nulla al caso. A prescindere dalla somma che volete spendere, è importante che ci sia assoluta trasparenza tra acquirente e venditore. Controllate:

  • Carrozzeria ed esterni
    • portiere, chiusure, vetri…
  • Motore
  • Impianto elettrico
  • Sospensioni telaio e sterzo
  • Cambio e trasmissione
  • Accessori
    • Baule, portapacchi, gancio di traino…
  • Freni e ruote
  • Interni
    • Tappezzeria, specchietti, quadro strumenti, tappetini, pedali, cambio, portaoggetti, poltrona posteriore, sedili anteriore, meccanismo di regolazione dei sedili…

Fate i controlli alla luce del sole, soprattutto per verificare il colore della carrozzeria: riparazioni affrettate possono lasciare delle sbavature con differenti tonalità che vengono fuori alla luce del sole o se la vettura è fotografata con macchina digitale. Prestate particolare attenzione al paraurti e alle portiere.

In caso di cabrio e auto scoperte, controllare lo stato della capote, in particolare nelle zone di accoppiamento tra i vari elementi, e il suo corretto funzionamento sia in apertura sia in chiusura.

Controllate minuziosamente anche i gruppi ottici: anteriormente le parabole non devono presentare ruggine, ingiallimenti o infiltrazioni di acqua, mentre posteriormente i trasparenti non devono essere sbiaditi o peggio ancora scheggiati o rotti. I ricambi si trovano ma il mercato delle auto d’epoca vede prezzi piuttosto salati, vi basterà pensare che un solo faro anteriore della Lancia Aurelia costa intorno ai 600-700 euro!

Nella foto in alto, Rover Mini Cooper, dal 1990 al 1997 il Modello Mini Cooper era prodotto da “mamma” Rover, solo nel 1997 è entrata in scena la Bmw.

Pubblicato da Anna Sepe il 4 febbraio 2015