Tuning: modifiche ammesse dalla legge

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Tuning auto e moto: cos’è e quali interventi sono ammessi. Cosa succede se circolo con terminale di scarico non omologato o con tuning senza revisione.

Con il termine tuning s’intende quell’opera di adeguamento del veicolo che viene modificato al fine di soddisfare esigenze specifiche. In termini più pratici, il tuning è quell’insieme di pratiche che vede la modifica più o meno marcata del veicolo così come prodotto “di serie“.

Il tuning auto può essere interno o esterno. In genere, il tuning interno prevede la modifica per rendere l’abitacolo più spazioso, più originale o isolato, al fine di installare degli impianti audio più performanti rispetto a quelli previsti di serie.

Tuning auto e moto

Il tuning può riguardare sia auto che moto. Esistono diverse categorie di tuning, si parla infatti di:

  • Modifiche estetiche che riguardano la carrozzeria o parti esteriori come fanali, paraurti, lunotti…
  • Tuning meccanico, modifiche che riguardano il motore, l’impianto frenante, il terminale di scarico, l’assetto di guida o l’ammortizzazione
  • Modifiche all’impianto di illuminazione come la classica sostituzione dei fari con fari allo xenon
  • Installazione e modifiche massicce all’impianto audio
  • Elaborazioni d’interni o tuning interni auto 

Il tuning auto talvolta richiede anche una nuovo collaudo del veicolo con aggiornamento della carta di circolazione. Questa operazione è necessaria per quegli “interventi più importanti”.

Il tuning dell’abitacolo solo raramente richiede la necessità di revisione dell’auto. Piccoli interventi possono vedere l’aggiunta di un bracciolo poggia-gomito o la sostituzione della leva del freno di stazionamento o della leva del cambio.

Quali interventi non necessitano di collaudo?

E’ importante sottolineare che molti interventi di modifica dell’auto non richiedono un nuovo collaudo o revisione ma richiedono un aggiornamento del libretto che può essere svolto dalla stessa officina che esegue l’intervento, presso un’Agenzia di pratiche auto o direttamente alla Motorizzazione Civile. Per esempio, l’aggiunta di un gancio traino omologato non necessita di collaudo ma determina l’aggiornamento della carta di circolazione.

La sostituzione di cerchi di pneumatici di diametro differente da quello di serie, non necessita di sottoporre l’auto a collaudo ma richiede un aggiornamento della Carta di circolazione. Per esempio, ho sostituito i miei cerchi da 19″ con cerchi da 21″ omologati per il mio veicolo, non ho dovuto eseguire alcuna revisione presso la motorizzazione civile ma ho dovuto aggiornare la carta di circolazione inserendo le nuove specifiche relative ai cerchi.

La sostituzione di un impianto di scarico eseguita impiegando un terminale di scarico omologato per quel veicolo, può essere fatta senza sottoporre l’auto al collaudo ne’ tantomeno richiede un aggiornamento della Carta di Circolazione.

Tutti gli interventi sul motore necessitano del collaudo, così come è necessario il collaudo se si vanno a sostituire pezzi di serie con componenti non omologati.

Cosa succede se circolo con un terminale non omologato?

Se hai sostituito la marmitta della moto o dell’auto con un terminale di scarico molto bello ma… non omologato, rischi il ritiro della carta di circolazione, una sanzione pecuniaria e l’obbligo di sottoporre il veicolo a revisione, anche se ripristini le condizioni originali di fabbrica (cioè, anche se monti di nuovo il vecchio terminale di scarico dovrai fare la revisione al veicolo). Per la revisione, la Motorizzazione Civile ti contatterà via raccomandata richiedendo una “revisione straordinaria” del veicolo.

Wrapping auto e moto

Una buona alternativa al tuning auto più aggressivo è il cosiddetto wrapping, cioè una personalizzazione del veicolo sfruttando delle pellicole così da rendere il look dell’auto più accattivante. Il wrapping più di tendenza negli ultimi anni vede l’applicazione parziale o completa di pellicole:

  • Carbon look (fibra di carbonio, per coprire l’intero veicolo o per rifiniture)
  • Opache
  • lucide
  • spazzolate
  • disegnate o con motivi particolari

Non manca la possibilità di applicare pellicole oscuranti ai vetri ma anche qui il Codice della Strada pone dei limiti. Le pellicole oscuranti si possono applicare solo sui cristalli posteriori e non sul parabrezza e sui finestrini anteriori.

In un certo senso si può definire il wrapping una modalità di tuning auto più accessibile ma altrettanto efficace. Grazie alle pellicole è possibile ottenere una grossa possibilità di personalizzazione. Il frontale dell’auto presente in foto non ha subito una procedura di tinteggiatura ma è stata “elaborata” con una semplice pellicola carbon look.

Per altre informazioni sul wrapping fai da te: pellicole auto.