Seat Leon 2013

Costa meno di Volkswagen Golf, molto meno di Audi A3, ma meccanica e motori sono gli stessi. Alla nuova Seat Leon di spagnolo è rimasto solo il nome e il prezzo, a partire da 17.370 Euro: meglio per noi.

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Per tutti quegli incastri che fanno funzionare il più grande gruppo automobilistico europeo, Volkswagen ha in realtà altri marchi, come Seat che è tra i più abbordabili. Ma non si possono  costruire motori e telai diversi per tutti. Altrove paghi il nome, qui ti guadagni solo la sostanza.

La nuova Leon è una Golf o una Audi A3 in tutto: sotto e dentro, ci sono esattamente gli stessi pezzi. E’ lunga 424 cm, la carrozzeria è sportiveggiante, il frontale cattivissimo, con quei fari completamente a LED, che poi è una anteprima assoluta tra le berline compatte, anche meglio delle cugine tedesche. Le fiancate e la coda sono più tradizionali, mentre gli interni sono belli ed essenziali, con un cruscotto ampio e tanto spazio per 5 passeggeri.

I materiali dei rivestimenti sono consistenti, i sedili molto ben imbottiti, proprio alla tedesca, e il bagagliaio da 380 litri di capacità può arrivare fino a 1.558 litri col solito sistema del divano posteriore abbattibile: peccato per il portellone stretto, altrimenti la scambieresti per una station wagon.

Con i motori, la nuova Leon mette subito le cose in chiaro: meglio diesel per consumare meno. La versione 1.6 TDI diesel da 105 Cv di potenza, quella battezzata Ecomotive, consuma 3,8 litri di gasolio ogni 100 km, mentre la 2.0 TDI Ecomotive beve 4 litri di carburante ogni 100 km e ti offre 150 Cv.

Nei primi mesi del 2013 arriveranno poi i motori turbo a benzina, forse più moderni ma meno adatti all’Italia: il 1.2 TSI 86 Cv o 105 Cv, il 1.4 TSI da 122 Cv e il 1.8 TSI da 180 Cv. Ti ricordi di Golf GTD? Dall’anno prossimo anche Leon avrà una versione diesel sportiva, la 2.0 TDI da 184 Cv, ma se vuoi divertirti anche da subito pensa che puoi scegliere i migliori cambi che fabbrica Volkswagen: manuale a cinque o a sei rapporti, oppure lo sfiziosissimo DSG a doppia frizione a sei o sette marce.

Pubblicato da Gianluigi Giannetti il 8 dicembre 2012