Riparazione marmitta: come si fa

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La riparazione marmitta non è certo uno degli interventi più comuni sulla propria auto ma, non per questo, merita di essere sottovalutato. Le conseguenze di una marmitta bucata o non funzionante sono infatti piuttosto serie, e possono pregiudicare in misura rilevante le prestazioni e la fruibilità del mezzo.

Cerchiamo di saperne di più!

Marmitta rotta? Cause e sintomi

La prima cosa che bisogna cercare di capire è come rendersi conto che la marmitta sta funzionando male.

In realtà, non è molto difficile rendersi conto di ciò: una marmitta che non funziona bene… è una marmitta che emette dei rumori molto più forti del normale! Il conducente del mezzo avrà certamente modo di rendersene conto, ma probabilmente ad avvisare del problema sarà soprattutto chi si trova fuori dall’abitacolo, il quale noterà un frastuono molto più evidente, anche se il veicolo è di piccole dimensioni.

Per quanto concerne le cause delle marmitta non funzionante, le determinanti possono essere numerose, a partire dalla semplice usura, a un urto, e così via.

Quali conseguenze per una marmitta bucata

Purtroppo, le conseguenze di una marmitta bucata sono molto fastidiose. Un buco nella marmitta può infatti generare un rumore molto forte (d’altronde, la marmitta agisce proprio da “silenziatore”!) e può dunque compromettere il comfort di guida.

Non è tuttavia solo questo il problema che dovrai affrontare con una marmitta bucata. In linea di massima, infatti, a peggiorare saranno tutte le prestazioni del veicolo. Aumenteranno anche i consumi, e potrebbero altresì staccarsi altri pezzi, considerato che la rottura della marmitta potrebbe aver determinato la perdita di qualche componente interno, che provocherebbe un parziale intasamento del tubo di scarico e, dunque, un peggioramento nel livello di efficienza di scarico.

Come se non bastasse quanto sopra, c’è anche il rischio che se la marmitta – o una sua parte – si fosse sganciata dal corpo della macchina, dei pezzi potrebbero finire sulla strada, colpendo altre macchine o i passanti. Insomma, si tratta di ragioni ben sufficienti per farti rompere ogni indugio e per permetterti di intervenire fin da subito con la riparazione marmitta! Ma come fare?

Come riparare la marmitta

La prima cosa che ti invitiamo a fare è cercare di comprendere dove sia localizzato il guasto alla marmitta, quanto sia grave e quanto sia da te riparabile in piena autonomia.

In linea di massima, se i fori sulla marmitta sono di piccola entità, e tu sei in possesso di un minimo di abilità manuale e di conoscenza dei motori, potrebbe anche essere superfluo ricorrere a un’officina meccanica (per quanto difficilmente sarai in grado di eguagliare il lavoro di un professionista!).

Chiarito ciò, la prima cosa che devi fare è cercare di rimuovere la marmitta dall’auto e attraverso una spazzola di metallo in buone condizioni, ripulirla completamente, togliendo sporcizia, residui e ruggine.

Quindi, concentrati sul punto da riparare e attraverso un pezzo di lamiera saldalo con dell’acciaio liquido e dell’indurente, da mescolare all’interno della vaschetta, fino a quando non otterrai un amalgama omogeneo dei due ingredienti. La miscela potrà poi essere spalmata sul foro, prima di applicare il già rammentato pezzo di lamiera.

Un metodo più veloce, ma che potresti non essere in grado di padroneggiare considerati gli attrezzi che sono richiesti, è quello dell’uso di un saldatore.

In questo caso dovrà dunque semplicemente sovrapporre un pezzo di ferro o di lamiera nel punto della marmitta che ha un buco, e procedere poi con la sua applicazione mediante il saldatore.

Naturalmente, se non te la senti o ritieni che il danno alla marmitta sia troppo grande per poter essere sistemato con facilità, non ti rimane altro da fare che condurre il tuo veicolo, tempestivamente, presso un’officina meccanica autorizzata!

Pubblicato da Anna Sepe il 29 Giugno 2020