Parcheggio a spina di pesce

Parcheggio a spina di pesce

Parcheggio a spina di pesce: come farlo, dimensioni da considerare e inclinazione delle ruote. Tanti consigli pratici per parcheggiare a spina di pesce in maniera impeccabile.

Parcheggio a spina di pesce: che cosa è

Il parcheggio a spina di pesce è uno dei parcheggi più semplici. Se alla pratica dell’esame di scuola guida vi viene richiesta questa modalità di parcheggio, siete fortunati! Poteva andarvi peggio e l’esaminatore poteva pretendere un parcheggio a S, cioè a retromarcia!

Il parcheggio a spina di pesce, anche noto come parcheggio in parallelo, dovrebbe essere tanto intuitivo da non necessitare di spiegazioni…. tuttavia, c’è chi ha difficoltà con le dimensioni e non sa regolarsi bene sul raggio di sterzata (l’inclinazione da dare alle ruote al momento del parcheggio).

Quando sarete più esperti, noterete ce il parcheggio in parallelo si esegue ancora più facilmente in retromarcia… ma per questo avrete tempo! Per ora limitatevi a seguire le istruzioni che vi daremo nei paragrafi successivi.

Come fare un Parcheggio a spina di pesce

Vi sono alcune cose da fare sempre, quando intendete parcheggiare. Al momento del parcheggio ricordatevi di:

  • Inserire la freccia prima di parcheggiare.
  • Inserire la freccia quando uscite dal parcheggio.
  • Inserire le quattro frecce se il parcheggio vi è riuscito male e dovete ripeterlo per rientrare nello spazio a vostra disposizione.
  • Dosare bene la frizione alzandola dolcemente.
  • Finire il parcheggio con le due ruote della macchina dritte.

Nel video che segue vi mostriamo come fare un parcheggio a spina di pesce.

Quando uscite dal parcheggio, prestate attenzione a invadere la corsia di marcia solo nei momenti opportuni, cioè senza tagliare la strada a nessuno!

Parcheggio a spina di pesce: a cosa fare attenzione

Sappiate che nella progettazione di un parcheggio in parallelo, gli ingegneri hanno l’obiettivo di massimizzare il numero di posti auto, per questo le dimensioni saranno quel tanto che basta per ospitare una vettura. Evitate di parcheggiare a cavallo della segnaletica orizzontale.

In genere le dimensioni critiche non sono date dalla lunghezza ma dalla larghezza del posto auto. Mentre vi immettete nel posto auto, guardate con attenzione a destra e a sinistra, evitando accuratamente di urtare le altre auto parcheggiate anche solo con gli specchietti laterali.

Tenete presente che dovete lasciare lo spazio opportuno per l’apertura della portiera. Anche l’auto in sosta accanto alla vostra dovrà avere lo spazio opportuno per aprire e accedere alla sua vettura.

In genere i posti auto che consentono il parcheggio a spina di pesce hanno delle dimensioni prestabilite: sono larghi circa 200 cm e lunghi 550 cm. I parcheggi più datati hanno delle dimensioni ridotte ma in genere non scendono sotto i 180 cm di larghezza.

Quando individuate il posto auto disponibile, mettete la freccia e entrate facendo attenzione allo spazio libero a vostra disposizione e all’inclinazione da dare alle ruote. Procedete molto lentamente così da poter aggiustare il tiro mano a mano che avanzate immettendovi nello spazio.

Se vi sentite molto insicuri, cercate di prendere un’auto più piccola! Lo so… non tutti hanno un garage con una decina di auto parcheggiate, ma se ne avete la possibilità, coglietela al volo. In alternativa alla vettura più piccola, considerate di equipaggiare la vostra auto con sensori parcheggi, la spesa è molto accessibile e troverete maggiori informazioni nel paragrafo successivo.

Parcheggio a S

Il parcheggio a S avviene in retromarcia ed è generalmente quello che crea più problemi agli automobilisti inesperti. Per tutte le istruzioni sul parcheggio in retromarcia vi rimandiamo alla pagina: Parcheggio a S.

Kit Sensori di Parcheggio

I sensori parcheggio sono estremamente per chi è alle prime armi e per l’automobilista esperto che si ritrova a guidare un’auto particolarmente scomoda (che dà poca visibilità ed è ricca di angoli ciechi!).

A seconda del prodotto scelto, un kit di sensori parcheggio può costare dai 10 euro ai 200 euro in base al produttore, inoltre volendo è possibile aggiungere la telecamera posteriore con un display aggiuntivo da montare sulla consolle di bordo.

Tra i kit sensori di parcheggio vi segnaliamo quelli più economici che abbiamo avuto modo di provare in prima persona. Il kit in questione è composto da quattro sensori da montare sui quattro angoli della vettura (le parti più esposte al momento del parcheggio). I sensori funzionano in questione funzionano bene nonostante il bassissimo costo (solo 10,50 euro) e sul display si vede la distanza dagli ostacoli e anche da quale sensore giunge il segnale con 4 differenti bande colorate… eccellente!
Il kit arriva compreso di fresa della misura esatta per il montaggio. Il kit è adattabile a ogni tipo di auto. La mia esperienza diretta è positiva anche se con un sensore ho avuto problemi (non riuscivo a fissarlo alla vettura allora ho dovuto sfruttare una colla bicomponente per carrozzeria). Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina ufficiale di Amazon: Kit 4 sensori parcheggio.

Pubblicato da Anna Sepe il 30 giugno 2016