Mini Paceman John Cooper Works

Mini Paceman John Cooper Works

Ha la classica carrozzeria a tre porte, che pero’ è rialzata come un SUV, con la trazione a quattro ruote motrici e un motore sportivo da 218 Cv: mai vista una Mini cosi!

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Ti stupisci della nuova Paceman John Cooper Works? Diciamola tutta, i detrattori del “nuovo corso Mini”, così lontano dalle origini e dalla matita del genio Alec Issigonis che invento’ l’originale di 50 anni fa, ormai non fanno neppure più notizia. Dopo il lancio della coppia Mini Coupé e Roadster, e poi della 4×4 a cinque porte Countryman, ecco la Mini a cui tocca spingersi definitivamente oltre, sulla trincea dei Suv urbani più grintosi.

Questa Paceman è addirittura siglata John Cooper Works, ovvero il nomignolo più cattivo finora destinato a modelli stradali e mai sbarcato su una vettura a trazione integrale a tre porte. Nel mirino c’è la clientela insospettabile degli Sport Utility a caccia di adrenalina e novità. Mini Paceman JCW, in effetti, non ha concorrenti commerciali dirette.

L’estetica c’è, e conta pure parecchio, con cerchi in lega leggera da 18 pollici, doppi scarichi cromati, alettone posteriore e sospensioni ribassate di 1 cm rispetto alla già cattiva Paceman Cooper S, rispetto alla quale spuntano pure freni maggiorati. Dentro, ci sono rivestimenti in pelle per i sedili sportivi, il volante a tre razze, dettagli in ero lucido e un divano posteriore diviso in due sedili, con un totale di quattro passeggeri a bordo.

Sulla meccanica,  la faccenda diventa ancora più intrigante, perché Mini ha messo su questa Paceman John Cooper Works tutto il meglio che ha. Cominciando dal motore, che è un 1.600 turbo a benzina da 218 Cv  e che ti permette di accelerare da 0 a 100 km/h in solo 6,9 secondi. La trazione è sulle quattro ruote, ma è di tipo integrale intelligente, cioè trasferisce la spinta al posteriore solo quando serve, e per non più 50% del totale.

C’è anche tanta elettronica che ti aiuta a guidare, come per esempio il controllo della stabilità che ti perdona sbandate e entrate in curva fatte con troppa velocità, ma per divertirsi converrà passare dal cambio manuale a 6 marce di serie a quello automatico a pagamento: si controlla con le levette sul volante. Vuoi di più? Se premerai il pulsante Sport, la Paceman  John Cooper Works avrà reazioni più rapide quando spingi sul gas, cambi marcia o usi lo sterzo, perché l’elettronica la riesce a trasformare in un SUV proprio corsaiolo.
Dovrai aspettare pero’: Paceman John Cooper Works ariverà in Italia non prima di marzo, e non sappiamo ancora il suo prezzo.

Pubblicato da Gianluigi Giannetti il 14 dicembre 2012