Immobilizzatore elettronico

immobilizzatore elettronico

Immobilizzatore elettronico: cos’è, come funziona e le caratteristiche dell’immobilizer delle principali case automobilistiche (Fiat, Bmw, Ford, Smart, Mercedes…).

A causa della presenza di questo dispositivo di sicurezza, se vi dovessero cadere le chiavi a terra… la vettura potrebbe non avviarsi più! Vediamo come funziona l’immobilizer e che cos’è.

Immobilizzatore elettronico: cos’è

L’immobilizzatore immobilizer è un dispositivo antifurto che può essere di tipo meccanico o elettronico. Gli ultimi modelli prodotti dalle case automobilistiche sono di tipo elettronico perché più difficili da aggirare.

L’immobilizzatore elettronico impedisce la messa in moto del motore quando non riconosce la sua effettiva chiave di avviamento. E’ grazie all’immobilizer che oggi i ladri non possono rubare le autovetture semplicemente “collegando i fili” posti sotto al volante.

Immobilizzatore elettronico: come funziona

Il funzionamento è piuttosto complesso: l’immobilizer controlla i sistemi elettrici di alimentazione del veicolo e ne consente l’avviamento solo se il sistema riesce a riconoscere il codice della chiave.

Il sistema può essere paragonato a alla classica password di accensione di uno smartphone. L’immobilizer deve ricevere un codice che deve essere trasmesso correttamente dal telecomando (o dalla chiave di accensione/apertura). Il codice della chiave di avviamento è trasmesso mediante un trasponder. Se il codice non corrisponde l’immobilizzatore elettronico non viene disattivato e il veicolo non può essere messo in funzione.

Immobilizzatore elettronico FIAT

L’immobilizer è il sistema antifurto più diffuso nel settore automobilistico. Si trova, di serie, su tutte le vetture, ormai anche nei modelli d’ingresso di auto economiche come la Fiat Panda o la Fiat 500.

Se è vero che gli immobilizer impediscono il furto della vettura mediante il collegamento dei fili, è altrettanto vero che i ladri più organizzati riescono a decodificarlo e azzerarlo.

Azzerare l’immobilizzatore elettronico non è difficile, tanto che soprattutto per il costruttore Fiat, nel web non mancano guida su come eliminare o scodificare l’immobilizer Fiat. Le guide non nascono per aiutare aspiranti furti ma perché talvolta, questo dispositivo ha dato problemi, soprattutto sui vecchi modelli di Fiat Punto.

Immobilizzatore elettronico BMW

Il sistema antiavviamento elettronico BMW prende l’acronimo di EWS. Come spiegato, l’immobilizer codifica e decodifica tramite la chiave di accensione l’accesso alla vettura e l’avviamento del motore.

Come funziona l’immobilizzatore elettronico Bmw? Al contrario degli Immobilizier Ford, Fiat, Lancia, l’immobilizer della Bmw avvia un dialogo bidirezionale con la centralina dell’auto perché dispone di due codici d’accesso. In parole semplici:

nella chiave di avviamento c’è un chip in cui è memorizzato un codice fisso e un codice variabile che cambia a ogni accensione.

Attivando l’accensione della vettura, l’immobilizer riconosce prima il codice fisso e poi richiede quello variabile. Se entrambe le password sono giuste, l’elettronica di bordo “sblocca il motore” e gli consente di partire.

La tramissione dei dati avviene tramite un’antenna integrata nel bloccasterzo e nella chiave con telecomando integrato.

Immobilizzatore elettronico Ford

Così come l’immobilizer Fiat, anche l’immobilizzatore elettronico Ford è stato spesso causa di blocchi improvvisi e segnali d’errore.  Non sono pochi gli utenti che si sono ritrovati a fare i conti con il segnale d’errore “Immobilizzatore Guasto, riparare urgentemente”. In questo caso l’unica possibilità che avete è rivolgervi direttamente al concessionario o presso un’officina meccanica specializzata nella pratica del duplicato chiave auto.

Immobilizzatore elettronico Mercedes

Come gli altri immobilizer, anche l’immobilizzatore elettronico Mercedes si attiva rimuovendo la chiave dal blocchetto di avviamento e si disattiva azionando l’accensione.

Come l’immobilizer Bmw, anche quello Mercedes si avvale di un dialogo bidirezionale con la centralina dell’auto.

Immobilizzatore elettrico per difesa personale

Tutt’altra cosa è l’immobilizzatore elettrico personale utilizzato per difendersi da malintenzionati!

Il malinteso nasce confondendo la parola “elettrico” con “elettronico”. L’immobilizzatore per la difesa personale non ha nulla di elettronico, non dispone di trasponder o sistemi per la comunicazione uni- o bidirezionale.

Un immobilizzatore elettrico o taser è un dispositivo usato per difendersi da stupratori, rapitori e aggressori malintezionati sfruttando una scarica elettrica.

Pubblicato da Anna Sepe il 15 marzo 2016