Cosa succede se un neopatentato fa un incidente

Cosa succede se un neopatentato fa un incidente

Cosa succede se un neopatentato fa un incidente: casistiche, statistiche e codice della strada. Limiti imposti dall’assicurazione e dalla legge.

Per neopatentati s’intendono tutti gli automobilisti che hanno conseguito la patente da meno di tre anni. In pratica, quando l’automobilista può contare su un’esperienza di guida di tre anni e un mese, è considerato, per il codice della strada, un automobilista esperto. La stessa premura, però, non è mossa dalle agenzia che stipulano polizze assicurative, per le agenzie, infatti, tutti i giovani sono considerati automobilisti a rischio.

Le agenzie prevedono polizze RC auto più costose quando l’intestatario della vettura è un giovane automobilista (anche se non più neopatentato). In effetti, le assicurazioni non prendono in considerazione solo l’intestatario ma al momento della stipula della polizza formulano il prezzo in base ai possibili conducenti del veicolo.

Neopatentati e incidenti stradali

Non c’è da meravigliarsi se le polizze assicurative sono molto più salate quando tra i conducenti di un veicolo spicca un neopatentato. Il motivo? Il tasso di incidenti mortali tra conducenti con età inferiore ai 24 anni è il doppio rispetto a quello di conducenti più esperti.

I neopatentati non rappresentano un rischio solo per se stessi ma anche per pedoni e automobilisti più esperti: per ogni neopatentato deceduto in un incidente stradale, altre 1,3 persone perdono la vita.

La scarsa esperienza alla guida rende quella dei neopatentati una categoria a rischio. La maggior parte di incidenti sono registrati nelle ore serali o notturne. Le cause degli incidenti tra i neopatentati sono principalmente due: perdita di controllo del veicolo ed eccesso di velocità.

Limitazioni per i neopatentati

Al fine di prevenire qualsiasi incidente, il codice della strada prevede norme più severe per i neopatentati. Riportiamo integralmente i commi dedicati al neopatentato dell’Art. 117 del codice della strada.

Art. 117. Limitazioni nella guida di un neopatentato.

2. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 E B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.

2-bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kw/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell’articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 120 del presente codice, alle persone destinatarie del divieto di cui all’articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, il divieto di cui al presente comma ha effetto per i primi tre anni dal rilascio della patente di guida. (4a)(5) (6) (7).

3. Nel regolamento saranno stabilite le modalità per l’indicazione sulla carta di circolazione dei limiti di cui ai commi 2 e 2-bis. (4b). Analogamente sono stabilite norme per i veicoli in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice. 

4. Le limitazioni alla guida e alla velocità sono automatiche e decorrono dalla data di superamento dell’esame di cui all’articolo 121. (2).

5. Il titolare di patente di guida italiana che viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 152 a euro 608. (4d) La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI (2)(3) .

Per maggiori informazioni è possibile interrogare la Polizia di Stato.

Cosa succede se un neopatentato fa un incidente

In base alla gravità della situazione potrebbe essere previsto il ritiro della patente. La sospensione della patente è sempre prevista in caso di guida in stato di ebrezza. Il sequestro del veicolo è previsto in caso di incidente con veicolo privo revisione o assicurazione, così come lo sarebbe se alla guida vi fosse un automobilista esperto.

E’ importante capire che, in caso di incidente, non è detto che le Forze dell’Ordine vengano interessate dal caso. Se, in caso di incidente, si liberano le corsie e si contatta esclusivamente l’assicurazione, è difficile che possano esserci provvedimenti disciplinari da parte delle Forze dell’Ordine. Il discorso non cambia anche in caso di intervento dell’Autoambulanza.

Resta da considerare il discorso RC Auto. L’assicurazione coprirà i danni? Tutto dipende dal tipo di polizza che avete, anche se l’auto è di cilindrata potente!

Se la vostra RC Auto prevede che il veicolo sia guidato anche da giovani patentati, l’assicurazione non potrà chiedere alcun risarcimento e coprirà i danni. In caso contrario, se la polizza che avete stipulato prevede un unico conducente del veicolo e l’incidente è stato causato da un conducente diverso da quello indicato nel contratto, è possibile che l’assicurazione faccia un passo indietro.

Neopatentato guida un’auto potente, cosa succede

Le limitazioni per i neopatentati sono scattete il 9 Febbraio 2011 e previste dall’articolo 177 del Codice della Strada. Per tutte le informazioni e per scoprire in quali casi il neopatentato può guidare un’auto di grossa cilindrata, è disponibile l’articolo: Cosa succede se guido un’auto troppo potente.

Pubblicato da Anna Sepe il 14 settembre 2017