Come contestare una multa con Autovelox o tutor

I sistemi tutor e autovelox, quotidianamente, “mietono centinaia e centinai di vittime” che, dopo qualche settimana dalla contravvenzione, si vedono arrivare a casa multe piuttosto salate con conseguente decurtazione dei punti patente.

Come contestare una multa con Autovelox

Non sempre è possibile contestare una multa rilevata con sistema tutor o autovelox ma prima del pagamento è bene assicurarsi di non avere altra scelta. La multa può essere contestata quando:

  • Il sistema autovelox è privo di omologazione
  • Il sistema non è segnalato in maniera evidente con cartelli oppure segnali luminosi.

ATTENZIONE: la multa registrata dall’autovelox installato sulla volante della polizia può essere convalidata anche senza segnalazione. L’importante che risulti ben visibile la vettura o il dispositivo;

Se il sistema è privo di omologazione o se non sono presenti appropriati segnali, è possibile fare ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto. Nell’articolo Multa con autovelox, come fare ricorso, sono disponibili tutte le informazioni per procedere al meglio. In questo articolo ci focalizzeremo su un caso molto diffuso, la doppia multa presa con sistema tutor o autovelox.

In caso di doppia multa con tutor o autovelox

Quando a casa ci vediamo arrivare due multe prese nella stessa giornata e sul medesimo tratto stradale, possiamo presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Il caso tipo: nella stessa giornata e a distanza di pochi minuti, sul medesimo tratto stradale, il sistema tutor o autovelox ha registrato due contravvenzioni e a casa sono state notificate due multe dall’importo proporzionale alla contravvenzione.

Il mio esempio
Il sistema tutor presente in tangenziale di Napoli mi ha notificato due multe dall’importo di 375 euro cad.

Prima multa:
Dove: Tangenziale di Napoli, nel tratto avente lunghezza km 2,315, che è stato percorso in ore 00:01:13 e che ha termine al km 6,651 direzione Est
Quando: il 6 luglio alle ore 10:38

A distanza di 6 minuti è scattata la seconda multa:
Dove: Tangenziale di Napoli, nel tratto avente lunghezza 1,991 che è stato percorso in ore 00:01:03 e che ha termine nel chilometro 17,357 direzione Est
Quando: il 6 luglio, h.: 10:44

Dopo aver consultato il comando di Polizia Stradale Locale, ho escluso il ricorso al prefetto che avrebbe potuto ritenere valide entrambe le multe. La motivazione? Si tratta della medesima contravvenzione ma consumata in due momenti differenti.

Ricorso al giudice di Pace

Per fortuna, nella maggior parte delle città d’Italia, il Giudice di Pace, in caso di doppia multa, applica il cosiddetto “cumulo giuridico”,  cioè conferma un solo verbale aumentando l’importo di circa 10 euro, e cancella il secondo verbale.

Quindi, nella grande maggioranza di casi, su due multe, ne viene confermata una sola. I punti detratti dalla patente non possono essere cumulati, quindi, a discrezione del Giudice di Pace, verranno decurtati i punti previsti solo nel primo verbale.

Prima di presentare ricorso al giudice di Pace, è bene informarsi sull’orientamento che ha e sul comportamento assunto in casi analoghi così da agire con maggior consapevolezza. Se il Giudice applica il cosiddetto “cumulo giuridico” è possibile presentare ricorso chiedendo l’applicazione dell’art. 8 legge 689 così da vedere l’annullamento di una delle due contravvenzioni.

Ricordiamo che il ricorso di una multa presentato al Giudice di Pace non è gratuito e costa all’incirca 40 euro. Nell’articolo multa con autovelox troverete i modelli da compilare per poter presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Pubblicato da Anna Sepe il 10 ottobre 2014