Come superare l’esame di pratica della patente B

Come superare l’esame di pratica della patente B. Il modo migliore per superare l’esame di pratica di guida consiste nell’esercitarsi! Non ci sono trucchi o strategie… vi basterà fare il giro di prova con il vostro istruttore mentre… se state prendendo la patente B da privatista, autonomamente tramite la motorizzazione, potete richiedere un’esercitazione extra oppure avete la facoltà di informarvi dettagliatamente circa il percorso da fare al momento dell’esame di pratica

Come superare l’esame pratico della patente B
Come premesso non vi sono trucchi o strategie particolari, l’unica carta che avete da giocare è l’esercitazione. In ogni caso, ci sono dei consigli che potete seguire per superare al meglio l’esame di pratica della patente B.

  • Recatevi personalmente sul luogo in cui avverrà il vostro esame di pratica e acquisite familiarità con la strada.
  • Fate esercitazione provando il percorso del test ma non limitatevi a questo: avete il foglio rosa, sfruttatelo!
  • Guidate il più possibile ricordandovi di farvi affiancare da un patentato esperto.
  • Esercitatevi direttamente con la vettura con la quale sosterrete l’esame.

L’esame di pratica della patente B metterà in evidenza tre punti:

  1. Verifica della capacità del conducente di prepararsi a una guida sicura
  2. Manovre
  3. Comportamento nel traffico

Vediamo come affrontare ognuno dei tre punti con consigli e comportamenti pratici che vi aiuteranno a superare l’esame pratico di guida:

  1. Una volta a bordo del veicolo è opportuno regolare la posizione di guida, quella degli specchietti retrovisori e allacciarsi le cinture. A questo punti, gli esaminatori più pignoli potrebbero rivolgervi delle domande sul controllo delle condizioni di pneumatici, freni, livelli dell’olio…. State tranquilli, l’esaminatore non giudicherà la vostra dialettica. Prima di partire, controllate di avere campo libero sulla corsia di marcia di vostro interesse. Alzate il freno a mano, pigiate il piede sul pedale del freno, innescate la prima e sollevate dolcemente il piede dalla frizione, l’auto inizierà a muoversi e fate ciò che avete sempre fatto a questo punto: date gas!
  2. L’esaminatore vi chiederà di fare un’inversione, di parcheggiare l’auto o di fare una retromarcia. Di solito si chiede di parcheggiare ma all’epoca, a me chiesero un’inversione… In ogni caso non andate nel panico, se vi viene chiesta un’inversione non esitate a fare qualche metro in più se sapete che da li a poco ci sarà uno spiazzale! Cercate le condizioni più comode per fare la manovra e ricordatevi sempre di rispettare il codice della strada.
  3. Nella terza fase l’esaminatore vi farà guidare in una zona cittadina, qui non sarà l’esaminatore a tenervi sulle spine, bensì il traffico urbano! Soprattutto se siete di Napoli… per fortuna nei centri urbani la velocità da tenere è bassissima, così avete la possibilità di prendervi tutto il tempo che serve per osservare le altre auto e gli eventuali pedoni. Nel caso fosse possibile, l’esaminatore vi potrebbe chiedere anche di entrare e uscire dall’autostrada e di effettuare eventualmente sorpassi… il sorpasso fatelo solo se vi viene esplicitamente chiesto: guardate lo specchietto retrovisore, assicuratevi che non ci sia nessuno, mettete la freccia e sorpassate.

In bocca al lupo!

Pubblicato da Anna Sepe il 13 agosto 2014