Come quotare la propria auto

Chi vuole vendersi l’auto di certo si chiederà come quotare la propria auto. Bisogna tener presente che la quotazione rappresenta solo il prezzo indicativo dell’auto usata, quindi si tratta di un valore teorico. Non esiste una vettura uguale all’altra, quindi anche se sono lo stesso modello e sono state immatricolate nello stesso giorno, mese e anno, le due auto potrebbero differenziarsi sul numero di incidenti, lavori di manutenzione, usura dei componenti oltre che per gli equipaggiamenti optional, il colore e la carrozzeria!

Come quotare la propria auto, il calcolo più approssimativo
Per quotare la propria auto ci si può affidare a un mero calcolo matematico. In questo caso, il suo limite maggiore è che non tiene conto delle reali condizioni del veicolo ma soltanto dell’anno di acquisto. Se l’auto da vendere ha un anno, il suo valore economico è calato solo del 25 per cento di quello che si è pagato, pertanto l’auto è valutata al 75 per cento del prezzo pagato l’anno prima. La valutazione scende al 60 per cento se la propria auto è stata acquistata due anni prima della vendita fino a valere meno del 10 per cento dopo il nono anno… i calcoli matematici seguono queste stime:

  1. dopo 1 anno si svaluta del 25% e quindi vale il 75% di quello che si è pagato.
  2. Dopo 2 anni si svaluta del 15% e quindi vale il 60%.
  3. Dopo 3 anni si svaluta del 10% e quindi vale il 50%.
  4. Dopo 4 anni si svaluta del 7,5% e quindi vale il 42,5%.
  5. Dopo 5 anni si svaluta del 7,5% e quindi vale il 35%.
  6. Dopo 6 anni si svaluta del 7,5% e quindi vale il 27,5%.
  7. Dopo 7 anni si svaluta del 7,5% e quindi vale il 20%.
  8. Dopo 8 anni si svaluta del 7,5% e quindi vale il 12,5%.

Un altro limite della mera formula matematica sta nel “pregio”, per alcune auto la quotazione non scende mai al di sotto di un valore minimo di mercato. In più dopo 20 anni un’auto inizia la sua carriera “d’epoca” e comincia a rivalutarsi come “auto d’epoca”.

Come quotare la propria auto, il calcolo online
Tale metodo anche se meno approssimativo, mantiene alcuni limiti come la non considerazione reale delle condizioni del veicolo. In più non tiene conto del rapporto tra domanda e offerta e delle esigenze della località in cui l’auto sarà venduta. Il portale web più indicato per quotare la propria auto è Quattroruote, accedendo a questo indirizzo si dovrà procedere con l’inserimento dei dati relativi alla vettura da valutare. Nessuna informazione così difficile da reperire, vi basterà avere a disposizione il libretto di circolazione del veicolo e fare qualche sforzo di memoria circa gli equipaggiamenti. Dovrete così inserire:

  • Mese e anno della prima immatricolazione
  • Tipo di alimentazione: gasolio, benzina, gas…
  • Tipo di carrozzeria: 2/5 porte, cabrio, spider, coupé, fuoristrada, station wagon…
  • Casa automobilistica e Modello
  • Equipaggiamenti di Bordo
  • I chilometri percorsi dall’auto

Pubblicato da Anna Sepe il 12 giugno 2013