Come omologare una marmitta

Oggi vedremo nel dettaglio come omologare una marmitta per elaborare -a norma di legge- il nostro veicolo. Sia esso uno scooter, una moto o un quadriciclo, è importante che ogni componente –marmitta inclusa- mantenga le caratteristiche fisiche e meccaniche di quello dato in dotazione dalla casa costruttrice.

Quando si parla di omologare una marmitta, nel web c’è una grossa confusione. Dire che una “marmitta è omologata” non basta. Una marmitta potrebbe essere omologata per un camion e non per questo possiamo montarla sul nostro scooter! In altre parole, una marmitta omologata per il veicolo “X” non può essere montata su un veicolo “Y”.

Quando si vuole cambiare la marmitta, la prima cosa da fare, è dunque, assicurarsi che quella marmitta sia compatibile e omologata per il proprio mezzo di trasporto. Le schede tecniche di marmitte o silenziatori, di solito portano un libretto dettagliato dove indicato per quale tipo di veicolo è stato omologato. La “scheda di omologazione” non dovrà essere smarrita, di seguito spiegheremo il perché. Se la scheda tecnica del prodotto, nell’elenco del certificato di omologazione è deficitaria di qualche dato, potete contattare direttamente la casa produttrice per chiedere informazioni sulla compatibilità e l’omologazione del prodotto.

E’ chiaro che se acquistate una marmitta con diaframma e la modificate rimuovendo il diaframma, questa marmitta non sarà più a norma di legge perché è stata omologata con il diaframma, non senza!

Se sostituire la marmitta del vostro mezzo di trasporto con un’altra omologata per il modello che possedete, non dovete effettuare alcuna modifica/aggiornamento del libretto. A disciplinare le modifiche del libretto è l’articolo 78 del codice della Strada che ci dice, in parole semplici che se sostituiamo la marmitta con un’altra omologata per il nostro modello di veicolo, questa non è considerata una “modifica” pertanto non sarà necessario effettuare alcun aggiornamento del libretto.

L’omologazione della marmitta non deve essere stata operata per forza in Italia ma anche in altri stati membri dell’Unione Europea.

Per non avere problemi con le forze dell’ordine, è consigliabile effettuare una fotocopia del certificato di omologazione della marmitta che avete acquistato e montato. Nel caso in cui un agente dovesse fermarvi, vi basterà mostrare il certificato di omologazione facendo presente che la sostituzione di un componente con un altro componente ugualmente omologato non è considerata -dal codice della Strada- una modifica. Pertanto voi state circolando in perfetta legalità: siete in piena regola!

L’omologazione della marmitta è operata dalla casa produttrice nel caso contrario, sarà necessaria una visita e prova presso gli uffici della M.C.T.C. (Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione). Se equipaggiate il vostro veicolo con una marmitta non omologata sarete soggetti a sanzioni con conseguenze sulla patente e sul veicolo.

Pubblicato da Anna Sepe il 30 maggio 2013