Come guidare un’auto a trazione posteriore

Come guidare auto a trazione posteriore

Ecco tanti consigli su come guidare un’auto a trazione posteriore senza rischio di sbandare in caso di pioggia, neve o in curva.

Se hai dubbi su come guidare un’auto a trazione posteriore probabilmente ti starai preoccupando di come gestire il veicolo in caso di pioggia ma ancora di più, in caso di neve, con le alte velocità, in curva, su terreno sabbioso, fango e in tutte le situazioni di scarsa aderenza. Niente paura, vediamo subito come puoi sbrigartela egregiamente!

Differenza tra trazione anteriore e posteriore:
sottosterzo e sovrasterzo

Per capire come si guida un’auto a trazione posteriore bisogna prima coglierne bene le differenze di guida con un veicolo a trazione anteriore.

Se provi a chiedere agli automobilisti quale sia la differenza tra trazione anteriore e trazione posteriore, tutti ti sapranno dire che con la trazione anteriore, le ruote motrici sono quelle davanti, mentre con la trazione posteriore l’albero motore muove le ruote sul retro. Questa è una realtà inconfutabile, ma quali sono, nel concreto, le differenze tra questi due tipi di trazione e cosa differisce nella guida del veicolo?

In primis vi è il fenomeno del sovrasterzo, che caratterizza la trazione posteriore con la tendenza a percorrere traiettorie più strette rispetto a quelle imposte dal guidatore.

Se stai passando da una macchina a trazione anteriore a una con trazione posteriore, sentirai questa differenza solo a velocità elevate o comunque, solo in curva e in caso di scarsa aderenza con il fondo stradale! Perché? Perché nel momento in cui decidi di rallentare e premi il freno, il freno motore agisce sulle ruote posteriori e il peso della vettura si sposta sulle ruote anteriori facendo sì che tutta l’aderenza vada proprio sulle ruote davanti!

Le auto a trazione anteriore, invece, subiscono un fenomeno opposto, quello del sottosterzo, cioè la tendenza del veicolo ad allargare la propria traiettoria di percorrenza rispetto a quella che tu, guidatore, imposti al volante.

In pratica, la prima differenza che risconterai nella guida di un’auto a trazione posteriore, sarà proprio la risposta ottenuta dal veicolo in curva.

Tale differenza sarà maggiormente percettibile ad alte velocità. In più, il sovrasterzo si presenta solo in caso di scarsa aderenza del fondo stradale (pioggia, neve, brecciame…) o nell’entrata in curva a velocità sostenuta.

Guidare un’auto a trazione posteriore, vantaggi

Quando si parla di auto a trazione anteriore, in genere, tra i vantaggi principali, spicca una maggiore scelta sul mercato (il 70% dei veicolo sono a trazione anteriore), una maggiore economicità e una maggiore facilità di gestione del veicolo. Ma la trazione anteriore non è priva di svantaggi. Gli svantaggi della trazione anteriore diventano i punti di forza delle auto a trazione posteriore.

La trazione posteriore valorizza al meglio la potenza del motore, le performance del veicolo e l’accelerazione. La trazione posteriore è il tipo di trazione in grado di regalare un’esperienza di guida vivaci e scattanti. Non è un caso che molte auto sportive siano dotate di trazione posteriore.

Un tema caldo, quando si parla di svantaggi, cade sull’aderenza del veicolo sul fondo stradale difficile, quindi in caso di pioggia, neve o ancora peggio, fango e sabbia. A meno che tu non voglia comprare un’auto a trazione posteriore degli anni 80′, oggi, i moderni controlli elettronici, ti danno la possibilità di ridurre sensibilmente il rischio di sbandamento su fondi stradali a bassa aderenza anche se affrontati a velocità elevata.

Come guidare un’auto a trazione posteriore

Innanzitutto impara a conoscere il veicolo e la risposta che ti dà a ogni sterzata. Se l’auto con trazione posteriore è dotata di ESP (controllo elettronico di Stabilità, da non confondere con il controllo di trazione!) non dovrai fare molto, in caso contrario, dovrai prestare particolare attenzione quando prosegui ad alte velocità, in curva, in caso di pioggia, neve e in tutte quelle condizioni di scarsa aderenza.

Se ti trovi in curva e ad alta velocità e non sei dotato di ESP, l’auto potrebbe sbandae leggermente, in questo caso tu non devi fare altro che correggere prontamente la traiettoria del veicolo agendo, leggermente, sul volante. Il controllo deve essere sempre dolce perché se l’auto sbanda, per correggere questo sovrasterzo decidi di svoltare bruscamento, rischi un testacoda. Quando il veicolo sbanda, meglio decelerare alleggerendo il pedale dell’acceleratore, piuttosto che pigiare il freno. Quando schiacci il freno, come spiegato, l’aderenza viene spostata sulle ruote anteriori e per mitigare questo effetto puoi aiutarti con il “freno motore” cioè abbassando la marcia!

Per capire come guidare un’auto a trazione posteriore bisogna fare pratica e progressivamente familiarizzare con le traiettorie del veicolo.

Pubblicato da Anna Sepe il 18 dicembre 2017