Come calcolare il preventivo migliore dell’RC auto

Per risparmiare sull’assicurazione dell’auto, prima di stipulare una nuova polizza è buona norma calcolare diversi preventivi così da poter confrontare i prezzi offerti dalle varie compagnie assicuratrici. Ma come si fa a calcolare il preventivo dell’RC auto?

Esistono due soluzione, la più semplice consiste nello sfruttare uno dei tanti servizi messi a disposizione nel web. La soluzione più macchinosa, prevede di collegarsi al portale ufficiale dell’Agenzia assicuratrice e calcolare così un preventivo nominativo.

I portali che consentono di calcolare e confrontare più preventivi dell’assicurazione auto, sono numerosi, tra i migliori -testati da noi- segnaliamo 6sicuro.it che mette a confronto i preventivi RC auto di compagnie come Quixa, Zurich connect, Direct Line, Genialloyd, Dialogo, Aviva, Milano Assicurazioni, Intesa Sanpaolo Assicura, SAI, Zurich, Allianz, Reale Mutua, Tua, AXA, Unipol, ConTe e Linear. Ottimo è anche il servizio offerto da altroconsumo.it

I dati richiesti per calcolare il preventivo delle RC Auto riguardano le caratteristiche del veicolo da assicurare e i dati del contraente (stato civile, titolo di studio, professione, dati anagrafici, da quanti anni si possiede la patente, punti patente…).

Per quanto riguarda i dati richiesti per il veicolo, se si dispone della targa, il calcolo del preventivo dell’assicurazione auto sarà molto più sbrigativo, altrimenti bisognerà inserire manualmente le caratteristiche del veicolo quali: casa produttrice, modello, motorizzazione, allestimenti, mese e anno di immatricolazione e la data di decorrenza della polizza assicurativa.

Se si ha la possibilità di sfruttare il Decreto Bersani così da rientrare in una classe di merito agevolata, sarà necessario inserire anche i dati del veicolo già assicurato: targa, classe di appartenenza dell’assicurazione, nome e cognome del contraente della polizza e da quanti anni il veicolo rientra in quella precisa classe di bonus/malus.

Per risparmiare sull’assicurazione dell’auto non c’è da fare molto, solo scegliere il preventivo migliore e, se possibile, usufruire del decreto Bersani.

Pubblicato da Anna Sepe il 7 ottobre 2013