Bolli auto arretrati

bolli auto arretrati

Come scoprire se ci sono bolli auto arretrati e quali sono le eventuali conseguenze. Calcolo dei vecchi bolli auto non pagati e quando vanno in prescrizione. 

La tassa automobilistica è un imposta dovuta anche su auto prive di assicurazioni o parcheggiate in garage da anni. Se negli ultimi anni hai dimenticato di pagare il bollo auto, non preoccuparti: puoi provvedere effettuando il ravvedimento operoso. In questo articolo ti spigherò come verificare la presenza di bolli auto arretrati e come provvedere al pagamento con ravvedimento operoso.

Verificare la presenza di bolli auto arretrati

Quella della tassa automobilistica è una vera seccatura, lo è di più per chi non risiede in una delle seguenti regioni:

  • Marce
  • Valle D’Aosta
  • Friuli Venezia Giulia
  • Sardegna
  • Sicilia

Infatti, in queste regioni è l’Agenzia delle Entrate a gestire i pagamenti delle tasse automobilistiche, quindi, se risiedi in una di queste Regioni per sapere se hai bolli auto arretrati ti basta accedere al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e inserire la targa del tuo veicolo.

La ricerca è semplice: ti basta scegliere la regione di residenza, la categoria del veicolo (autoveicolo, motoveicolo, rimorchio, ciclomotore), la targa e l’anno in cui sarebbe dovuto avvenire il pagamento (l’anno da verificare). L’Agenzia delle Entrate ti consente di controllare se hai pagato il bollo auto a partire dall’anno 1999 a oggi.

Chi non risiede in una delle regioni elencate in precedenza, deve necessariamente chiedere una visura bolli auto arretrati presso gli uffici del Pra o presso una sezione ACI, la verifica è gratuita.

Come pagare i bolli auto arretrati

Se, dopo la verifica del pagamento bolli auto noti che hai diversi arretrati, puoi provvedere in autonomia al pagamento mediante un’operazione nota come “ravvedimento operoso”.

In caso di bollo auto non pagato, infatti, scatta una sanzione pecuniaria e gli interessi di mora applicati su base giornaliera.

Gli interessi aumentano progressivamente ma con il ravvedimento operoso è possibile avere una riduzione degli interessi e sulla sanzione.

Se i bolli auto arretrati risalgono a più di tre anni fa, forse puoi omettere il pagamento perché ormai il tributo è “andato in prescrizione”, ma solo se non ti è stato notificato alcun sollecito.

Bollo auto arretrato: prescrizione

Tra tutte le tasse, il bollo auto è quella che ha il tempo di prescrizione più breve termine. Ti basta pensare che per l’Iva, l’Irpef, l’Irap, le imposte catastali, le imposte di bollo e di registro, i tempi di prescrizione sono di 10 anni. Per le imposte locali come Imu, Tasi e Tari, il termine di prescrzione è di 5 anni.

Per omesso pagamento del bollo auto, il termine di prescrizione ammonta a soli 3 anni.

Questo significa che, se fino a oggi non ti è arrivato alcun sollecito, quando fai la verifica dei bolli auto arretrati ti conviene verificare e provvedere al ravvedimento operoso solo degli ultimi tre anni e non anche degli anni precedenti.

In pratica, se per un anno hai dimenticato di pagare il bollo auto, sarai libero dal debito se per tre anni di seguito non ti arriva alcuna richiesta di pagamento.

Se è vero che esistono dei termini di prescrizione dei bolli auto arretrati, è anche vero che questo termine decade e bisogna iniziare ex-novo il calcolo delle tempistiche.

Se non hai mai pagato il bollo auto, le autorità possono chiederti il pagamento solo degli ultimi tre anni.

Per interrompere i tempi di prescrizione deve arrivarti un accertamento entro l’arco dei tre anni. Le autorità terranno presente non la data di spedizione della raccomandata ma quella di ricevimento da parte del destinatario.

Cartella esattoriale per bolli auto arretrati

Se hai ricevuto una cartella per bolli auto non pagati, le sezioni Unite della Cassazione hanno precisato che così come il bollo auto, anche la cartella si prescrive in tre anni. Tieni presente che:

  • Se la notifica della prima cartella ti arriva più di tre anni dopo il mancato pagamento del bollo auto arretrato, la notifica è nulla.
  • La stessa cartella decade entro tre anni quindi, se dalla notifica della prima cartella non ricevi alcun fermo amministrativo, pignoramento o un’intimazione di pagamento, sappi che anche la cartella è nulla e sei definitivamente libero dal debito.

Pubblicato da Anna Sepe il 20 settembre 2018