Vaschetta acqua radiatore

acqua radiatore auto

La vaschetta acqua radiatore rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’impianto di raffreddamento dell’auto. Ma come funziona? Con che scopo? Cerchiamo di scoprirlo insieme, in questo nostro approfondimento!

Cos’è l’impianto di raffreddamento dell’auto

Iniziamo con il ricordare che l’impianto di raffreddamento dell’auto è quel sistema che all’interno di un veicolo serve per poter far funzionare il motore ad una temperatura sotto quella di “guardia”. Insomma, per certi versi l’impianto di raffreddamento ha lo scopo di regolare la temperatura dell’auto, un po’ come avviene nel nostro corpo, indipendentemente da ciò che avviene all’esterno (freddo, caldo) o dall’utilizzo che si fa del veicolo (accelerazione, frenata, ecc.).

Come funziona l’impianto di raffreddamento dell’auto

Chiarito ciò, cerchiamo di comprendere come funziona l’impianto di raffreddamento dell’auto e che ruolo svolge, in esso, la vaschetta acqua radiatore.

In primo luogo, l’antigelo, aggiunto all’acqua, è quella sostanza che grazie ai suoi additivi può garantire una migliore efficienza del sistema di raffreddamento. La pompa dell’acqua, grazie a una cinghia collegata al motore, permette al liquido di circolare ogni volta che il motore entra in funzione. La pompa trasmette il liquido nella parte esterna, in maniera tale che il liquido sia continuamente aspirato.

L’estremità della pompa è posta vicino alla parte centrale. In questo modo il liquido che dal radiatore giunge alle alette della pompa, può arrivare nella parte esterna per poi rientrare nel motore. Il liquido giunge così dal motore al radiatore, per poi far ritorno alla pompa.

Ogni passaggio permette al liquido refrigerante di poter avvicinare i punti più critici del motore, come quelli vicini alle valvole di scarico e la testata del cilindro, contribuendo così a migliorare l’efficienza della percorrenza e la sicurezza dell’auto.

Come pulire la vaschetta acqua radiatore

In questo complesso meccanismo, la vaschetta acqua radiatore serve proprio a mantenere il liquido pronto per poter essere utilizzato, e permettere all’acqua calda e ai vapori di potersi espandere senza gravare su manicotti di gomma, tubi metallici e radiatore. Grazie al suo colore semitrasparente, si può facilmente controllare quanto è piena, ed eventualmente rabboccare il liquido all’occorrenza.

Con il passare del tempo può accadere che la vaschetta si sporchi, con detriti accumulati sul fondo. Diventa così importante pulire periodicamente la vaschetta, smontandola dall’impianto e procedendo con il riempirla di sgrassatore o detergente, che non vada a intaccare la plastica di cui è composta.

Bisognerà dunque attendere qualche ora, in maniera tale che lo sgrassatore possa fare il suo compito. E se nemmeno in questo modo si riesce a risolvere il problema della vaschetta acqua radiatore sporca?

Nell’ipotesi di sporco particolarmente ostinato, può essere utile aggiungere alla soluzione di cui sopra un elemento abrasivo, come della sabbia non troppo fine. A quel punto si potrà scuotere il tutto fino a quando non si raggiunge un livello di pulizia soddisfacente. Finita questa opera di pulizia, bisognerà risciacquare bene e rimontare il tutto, eseguendo poi lo spurgo dell’impianto.

In sé, l’operazione non comporta delle particolari problematiche, tanto che anche utenti non particolarmente professionisti ed esperti potrebbero svolgere l’intero processo correttamente.

Si faccia tuttavia attenzione a maneggiare correttamente i materiali da fruire per la pulizia, e a maneggiare il liquido antigelo, che è composto anche da sostanze tossiche e pericolose per l’uomo. Peraltro, considerato il suolo odore e sapore tendenzialmente dolce, c’è anche il rischio che questo prodotto attiri animali domestici come gatti e cani. Pertanto, è opportuno tenere questo prodotto lontano dalla portata dei nostri amici a quattro zampe.

Speriamo che questi brevi spunti ti siano stati utili per poter migliorare la conoscenza con la vaschetta acqua radiatore e con la sua corretta manutenzione. Per maggiori informazioni ti consigliamo naturalmente di consultare il tuo meccanico di fiducia!

Pubblicato da Anna Sepe il 31 Luglio 2020