Smarrimento targa auto: cosa fare?

Dopo aver visto come funziona il sistema per la numerazione delle targhe, rimaniamo in topic per parlare della procedura da effettuare in caso di smarrimento targa.  Certo, le targhe di un veicolo non sono come un paio di chiavi che finiscono per sbaglio all’interno della fodera della borsa, una targa è più difficile da smarrire eppure… capita anche questo! Può verificarsi un furto, una erronea distruzione o lo smarrimento di una o entrambe le targhe.



In questo caso l’intestatario del veicolo dovrà effettuare la denuncia di furto o smarrimento presso gli organi di polizia e solo dopo 15 giorni dalla denuncia, se la targa non è stata rinvenuta, sarà possibile eseguire una nuova immatricolazione del veicolo con la reiscrizione al PRA e il rilascio delle nuove targhe.

Quali documenti servono per fare la richiesta della nuova targa?
Non potrà mancare la carta di circolazione, il certificato di proprietà, la denuncia di smarrimento,  fotocopia di un documento d’identità dell’intestatario e dichiarazione sostitutiva di residenza dell’intestatario.

Nel caso in cui è stata smarrita una sola targa, sarebbe utile portare con sé l’eventuale targa rimasta. Anche se la targa non è stata smarrita, ma semplicemente è deteriorata dal tempo e non più leggibile, bisognerà portare con sé le targhe danneggiate.

Per quanto riguarda la modulistica, bisognerà effettuare la richiesta di nuova immatricolazione, a tal proposito l’automobilista potrà richiedere all’ACI, all’UMC o potrà scaricare dallo sportello Telematico dell’Automobilista, il modello DTT2119, modulo per la richiesta di reimmatricolazione. Effettuando la reimmatricolazione al contempo si opererà anche la nuova iscrizione al PRA così si avrà bisogno anche del modello NP2 (richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA).

Quanto costa la richiesta di una nuova targa a seguito di un furto o di smarrimento? Sono richiesti 27,00 euro di Emolumenti ACI, 32 euro di imposta di bollo per la reiscrizione al PRA, 9 euro per i diritti della MCTC, un nuova imposta di bollo da 32 euro per la reimmatricolazione e in più bisognerà aggiungere i costi della nuova targa stabiliti dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri.

Tutte le somme possono essere corrisposte direttamente al momento della richiesta se questa viene fatta allo STA di una Delegazione dell’Automobile Club (ACI), vi ricordiamo però che in caso degli sportelli dello STA sarà necessario aggiungere una tariffa per il servizio di intermediazione.

In alternativa, se la richiesta viene effettuata all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile non si pagano tariffe extra per i servizi di intermediazione ma bisognerà recarsi direttamente con la ricevuta dei versamenti: le somme dovranno essere versate presso gli sportelli postali sui conti correnti delle relative attestazioni. Tutti i bollettini – con l’intestazione prestampata – sono in distribuzione gratuita presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile.

Ricapitolando, per richiedere una nuova targa a seguito del suo smarrimento, furto o deterioramento, bisognerà:
-effettuare la denuncia di furto o smarrimento
-scaricare e compilare il mod. DTT2119 per la reimmatricolazione
-scaricare e compilare il mod. NP2 per il rinnovo dell’iscrizione al PRA
-pagare le somme all’ufficio postale, su bollettini prestampati; oppure pagare direttamente allo sportello telematico dell’automobilista al momento della richiesta
-al momento della richiesta bisognerà essere in possesso dell’eventuale seconda targa, fotocopia carta d’identità, carta di circolazione e certificato di proprietà. Sarà richiesto anche la dichiarazione sostitutiva di residenza dell’intestatario.

La richiesta dovrà essere effettuata dall’intestatario del veicolo o da un incaricato munito di delega per il PRA e di un ulteriore modello (il TT2120) da conferire all’ufficio provinciale della Motorizzazione.

Pubblicato da Anna Sepe il 9 novembre 2013