Revisione auto: ogni quanto è necessario farla

Revisione auto ogni quanto farla per legge

Revisione auto: ogni quanto è necessario farla? La nuova legge introdotta nel 2015 prevede che la prima revisione debba essere fatta dopo 4 anni dall’immatricolazione, sia per le auto che per le moto.

La revisione dell’auto deve essere ripetuta ogni due anni per tutta la vita dell’autovettura.

Ci sono però un numero elevato di categorie particolari di auto per cui la revisione successiva alla prima deve essere fatta ogni anno. Ecco l’elenco:

  • taxi
  • autovetture a noleggio con conducente
  • autovetture adibite al trasporto di cose e i rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg
  • autobus
  • autoambulanze
  • veicoli atipici (rientrano in questa categoria anche le auto elettriche!)



La novità più importante stabilita dalla legge del 2015 sulla revisione delle auto riguarda però la necessità che le operazioni avvengano sotto videosorveglianza e che il risultato sia comunicato in tempo reale agli uffici della Motorizzazione.

L’obiettivo è chiaramente quello di combattere le revisioni eseguite in modo fittizio o comunque non accurato, con i conseguenti rischi per il conducente e per le persone che potrebbe danneggiare a seguito dell’incuria della propria auto.

Ad esempio, un sistema frenante mal funzionante può causare gravi incidenti con un tasso di mortalità elevato, così come l’usura del battistrada dei pneumatici o le luci o i tergicristalli non funzionanti.

Il rispetto del nuovo protocollo per le revisioni denominato “Mctcnet2” comporterà per i centri autorizzati costi aggiuntivi stimati in oltre 10.000 Euro a cui si aggiungono i costi in termine di tempo per adempiere a tutte le nuove pratiche burocratiche.

In questo modo però sarà impossibile modificare l’esito di una revisione e ne gioverà la sicurezza di noi tutti.

Revisione dell’auto: quanto costa

Il prezzo della revisione dell’auto resta quello stabilito per legge (Decreto del Ministero dei Trasporti n. 161 del 2 agosto 2007) ed è pari a 65,68 Euro che comprendono le seguenti voci di costo:

Tariffa obbligatoria per la revisione: 45,00 Euro
IVA 22%: 9,90 Euro
Totale tariffa con IVA: 54,90 Euro
Diritti per pratiche automobilistiche c.c. 9001 (esente IVA ex art. 15): 9,00 Euro
Corrispettivo del servizio versamento: 1,46 Euro
IVA 22% sul corrispettivo del servizio versamento: 0,32 Euro
Totale diritti e commissione: 10,78 Euro
Prezzo totale della revisione: 65,68 Euro

Revisione dell’auto: dove farla

La revisione dell’auto deve essere fatta esclusivamente in centri autorizzati. La ricerca dei centri autorizzati può essere fatta su Google, semplicemente effettuando una ricerca del tipo “centri autorizzati revisione + nome provincia di interesse“.

In alternativa gli elenchi sono disponibili sui siti ufficiali delle province (es. ecco l’elenco di centri autorizzati a eseguire la revisione dell’auto disponibile sul sito della Provincia di Monza e Brianza).

Revisione auto: quali controlli vengono effettuati

I controlli eseguiti dai centri autorizzati sono dettagliati dall’Allegato II al Decreto 408/98 del Ministero dei trasporti (che potete scaricare qui) e che sono sintetizzabili in 9 categorie:

1) Dispositivi di frenatura

2) Sterzo

3) Visibilità (es. tergicristalli, dispositivi anti-appannamento, trasparenza e omologazione lunotto)

4) Impianto elettrico (luci e tutte le strumentazioni elettroniche)

5) Assi, ruote, pneumatici, sospensioni

6) Scocca, telaio, carrozeria

7) Equipaggiamenti (es. ruote di scorta, cinture si sicurezza omologate, efficienza di luci, segnalatori acustici, dotazione del triangolo di emergenza, ecc.)

8) Effetti nocivi (eventuali perdite di liquidi dal sistema di trasmissione o di raffreddamento, efficienza della marmitta e controllo dei gas di scarico).

9) Dati di identificazione del veicolo (es. numero di telaio, numero di targa e sua integrità, documenti di circolazione, ecc.)

Indubbiamente un numero elevato di controlli che ora saranno monitorati e trasmessi in tempo reale alla Motorizzazione così da impedire ogni approssimazione o comportamento fraudolento.

A mio parere un positivo passo avanti per migliorare la sicurezza delle strade italiane!

Pubblicato da Matteo Di Felice il 6 agosto 2015