Pignoramento auto e mancata consegna del bene

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Esaminiamo tutte le normative e novità sul pignoramento auto in vigore dal 2017. Come si pignora un’auto e come proteggersi dal pignoramento. Cosa succede in caso di mancata consegna auto pignorata.

Dal 2017 sono state introdotte diverse novità sul pignoramento auto.  A quanto pare, pignorare l’automobile o altri beni come moto e rimorchi sembra essere l’unico modo che il “creditore” ha per “riscattare un debito”.

La nuova formula 2017 agevola un accordo quando si verificano gli estremi per il pignoramento dell’auto, vediamo tutte le novità.

Atto di precetto per pignoramento auto

L’atto di precetto è una notifica obbligatoria e formale che il creditore invia al debitore dopo una sentenza o decreto ingiuntivo.

L’atto di precetto, di fatto, va a informare il debitore che è in fase una provvedimento per procedere al pignoramento dei suoi beni (auto, moto, rimorchio…).

Con la nuova normativa 2017, dopo aver ricevuto l’atto di precetto, il debitore, può raggiungere un accordo alternativo con il creditore.

In particolare, il rapporto tra debitore e creditore è mediato da un professionista assegnato dal Giudice. Il professionista può prendere accordi con il debitore così da non dover arrivare al pignoramento forzato dell’auto. Questa è la parte di testo della normativa di riferimento dove si parla dell’atto di precetto del pignoramento.

“Il precetto deve altresì contenere l’avvertimento che il debitore può, con l’ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore”

E’ il creditore che richiede il pignoramento dell’auto per ottenere il recupero del suo credito. Quando può scattare il pignoramento auto? Un privato può chiedere il pignoramento dell’auto in caso di mancati pagamenti di fatture e cambiali, ma anche in caso di assegni protestati o rate di finanziamenti non pagate.

L’auto non è pignorabile quando il valore del debito è inferiore al valore delle stessa auto. E’ impensabile pignorare un’auto dal valore di diverse migliaia di euro quando il debito ammonta a poche centinaia di euro.

Pignoramento auto, notifica

Prima di arrivare all’esecuzione forzata del pignoramento, il creditore dovrà eseguire una notifica regolamentare con l’atto di precetto.

Il debitore, quindi, dovrà essere messo a conoscenza dell’intenzione del creditore di provvedere al pignoramento auto per recuperare il suo credito.

Il creditore, dopo l’atto di precetto, se non trova un accordo, potrà proseguire con l’atto di pignoramento. Dopo la notifica, avrà tempo 90 giorni, per provvedere all’espropriazione forzata dell’auto. Se l’espropriazione forzata non avviene entro 90 giorni, l’atto di precetto decade e dovrà essere riscritto e nuovamente notificato al debitore con l’atto di pignoramento.

Il debitore non deve necessariamente arrivare all’espropriazione forzata del veicolo. Con l’atto di pignoramento auto, il debitore diventa in automatico il custode del proprio mezzo, senza averne più diritto di compenso. Con l’atto di pignoramento il debitore perde i suoi diritti sull’auto e dovrebbe, entro 10 giorni, consegnare l’auto pignorata all’Istituto di Vendite giudiziarie.

Cosa succede se non si consegna l’auto pignorata?
Mancata consegna dell’auto pignorata

Se trascorrono 10 giorni, si provvederà al ritiro forzato del veicolo e potrebbe essere richiesta un ulteriore pena pecuniaria. Con la sentenza del 13 ottobre 2015 del Tribunale di Mantova, il Giudice potrà imporre al debitore una pena pecuniaria dal valore di 250 a 500 euro.

In realtà, già con l’atto di pignoramento auto il debitore perde possesso dell’automobile e non può esercitare alcun diritto sul veicolo. L’auto pignorata, infatti, dovrà essere iscritta nei pubblici registri direttamente dal creditore. Per l’iscrizione dell’auto pignorata nei pubblici registri, il creditore dovrà presentare:

  • Nota di iscrizione a ruolo
  • Copia conforme del titolo esecutivo dell’atto di precetto.
  • Copia conforme del titolo esecutivo dell’atto di pignoramento.
  • Nota di trascrizione.

Se il creditore non esegue questa iscrizione, renderà inefficace l’intera procedura di pignoramento auto.

Pubblicato da Anna Sepe il 28 marzo 2017