Manutenzione auto, controlli e sostituzioni

Quando si parla di manutenzione auto la domanda che sorge spontanea è la seguente: quali sono i controlli da fare più di frequente? Per non compromettere l’affidabilità del proprio veicolo, ci sono alcune premure da dover attuare; oggi vedremo proprio quali sono i lavoro di manutenzione ordinaria e quali sono gli indicatori che richiedono una manutenzione straordinaria” ma ugualmente comune e legata a usura. 

Manutenzione auto, i controlli da fare

  • Olio motore
    Ormai tutti i veicoli di nuova produzione hanno un indicatore del livello dell’olio motore presente nella strumentazione di bordo. Qualora questo indicatore dovesse mancare, la verifica dell’olio va effettuata ogni 1.000 km, a motore spento e con il veicolo perfettamente in piano. 
  • Pressione Pneumatici e Battistrada
    Uno pneumatico anche solo leggermente sgonfio peggiora la stabilità in curva e rende il veicolo poco sicuro soprattutto su strade bagnate. La pressione delle gomme dovrebbe essere controllata ogni due settimane, a pneumatici freddi. Un battistrada usurato fa aumentare del 40% lo spazio di frenata del veicolo, inoltre, quando l’usura assottiglia il battistrada rendendolo inferiore a 1,6 mm, questo non è più a norma di legge e in caso di sinistra l’assicurazione potrebbe non coprire i danni.
  • Liquido “permanente”
    Il liquido di raffreddamento del motore può essere controllato insieme all’olio. In ogni caso va sostituito almeno ogni quattro anni, secondo le indicazioni del costruttore.
  • Impianto frenante
    L’impianto frenante è costituito da dischi, pastiglie, ganasce dei tamburi e dal liquido dei freni. Bisogna far sostituire il liquido dei freni alla scadenza prescritta dal produttore, in genere ogni 2-3 anni.
    -Come capire quando sostituire pastiglie e ganasce? Gli indicatori sono facili da percepire, la sostituzione è necessaria quando: le frenate diventano più lunghe del solito. Bisogna schiacciare molto sul pedale del freno per arrestare il veicolo. Si sente un rumore metallico proveniente dalle ruote.
    Come capire quando sostituire i dischi freno? Qui gli indicatori sono meno lampanti, bisogna osservare lo spessore del disco, se questo è inferiore o pari allo spessore minimo indicato sul disco stesso, è ora di cambiarlo. Se si rilevano righe profonde superiori a 0,3-0,4 mm o si notano macchie scure sulla superficie del disco.

Altri controlli riguardano la visibilità e il comfort di bordo. Il liquido lavavetro deve essere “rigenerato” rabboccando il (o i serbatoi) con del liquido specifico facilmente reperibile presso ipermercati o ricambisti. Anche le spazzole tergicristallo devono essere cambiate periodicamente, non vi sono regole sulle tempistiche: appena si percepisce un calo della performance pulente si dovrà provvedere con la sostituzione. Per quanto riguarda l’illuminazione, le vetture di nuova produzione hanno un check control e vi avviseranno per tempo quando è arrivato il momento della sostituzione. 

Pubblicato da Anna Sepe il 27 novembre 2013