Guidare con il cellulare

Guidare con il cellulare

Guidare con il cellulare: multe, sanzioni e rischi. Cosa dice il nuovo codice della strada e quando è possibile fare ricorso.

Negli ultimi tempi si sente spesso parlare del nuovo codice della strada e di una presunta riforma datata maggio 2017. In realtà non vi è alcuna nuova riforma e neppure una proposta definitiva.

La scorsa primavera, in ambienti governativi si è discusso di proporre multa più salate e sanzioni amministrative (come il ritiro patente) più severe per chi fosse stato pizzicato con il cellulare in mano alla guida o addirittura in caso di sorpassi a ciclisti.

Di concreto non c’è mai stato nulla. C’è, da anni, il progetto di riscrivere il Codice della strada, riscrittura assegnata al Governo ma mai accolta. Così, anche per il 2018, non è in vista alcun nuovo codice della strada e le sanzioni per chi guida con il cellulare restano invariate.

Guidare con il cellulare, rischi e sazioni

Chiarito che non è entrata in vigore nessuna nuova riforma e che alcun aggiornamento di legge entrare in vigore a breve, passiamo a vedere quali sono le sanzioni previste oggi dal codice della strada.

Chi guida con il cellulare rischia una multa che va da 161 euro a 647 euro. La multa scatta anche se il guidatore è ferma al semaforo o a un segnale di stop. La sanzione per chi è in auto al cellulare fermo al semaforo, scatta con il presupposto che in tale situazione l’auto non si trova in sosta ma solo momentaneamente ferma, quindi per il codice della strada si tratta di una vettura ancora in marcia.

Guidare con il cellulare e sospensione della patente

Il ritiro della patente è contemplato in caso di recidiva. Se, nei due anni successivi dalla prima infrazione, l’automobilista è pizzicato ancora a commettere lo stesso reato (guida con il cellulare) scatterà la sospensione della patente.

Multa per guida con cellulare senza contestazione immediata

In caso di notifica diretta, la multa per guida con cellulare non può essere impugnata. Il ricorso si può fare in caso di multa senza contestazione ma solo se il verbale è impreciso o generico.

La multa per guida con cellulare senza contestazione immediata è una realtà che molti automobilisti hanno sperimentato.

Dopo un mese dal reato, l’automobilista riceve una notifica a casa: una multa che riporta il giorno e l’ora del reato. E’ possibile fare ricorso solo quando il verbale è generico.

Per esempio, se l’agente che ha compilato il verbale non ha indicato il motivo per il quale non ha potuto fermare il veicolo e contestare immediatamente l’infrazione, la multa può essere annullata.

Il ricorso e l’annullamento della multa si può ottenere anche se il conducente riesce a dimostrare che l’agente ha commesso un errore di percezione.

A deciderlo è il Giudice di Pace di Pisa. Il caso sottoposto alla sua attenzione vedeva un verbale compilato sommariamente.

Il verbale riportava ora, luogo e data ma nella descrizione del reato riferiva la frase:  “un uomo dai capelli bianchi parlava al cellulare alla guida dell’auto”. Il conducente si è appellato sull’imprecisione del verbale: un cavillo legale che lo ha salvato dalla sanzione. Stando al verbale, infatti, l’uomo poteva benissimo parlare al cellulare con auricolare o con viva voce, così come previsto dal codice della strada. Insomma, l’agente avrebbe dovuto specificare che “l’uomo parlava al cellulare sprovvisto di auricolari o viva voce”. E’ su questa base che il conducente ha presentato ricorso al giudice di Pace e ha vinto.

Nonostante la chiara “lettura avvocatese“, non è stato questo cavillo legale a convincere il giudice. Il giudice ha ritenuto che:

“la percezione di una realtà dinamica in movimento non può essere assimilata alla conoscenza di una realtà statica”.

In altre parole, se il pubblico ufficiale non ferma immediatamente il conducente, di certo non può verificare se a bordo si sta attuando un comportamento illecito.

Se la multa non presenta alcuna imprecisione, è possibile comunque fare ricorso appellandosi al fatto che un agente potrebbe avere una percezione sbagliata della realtà se posto a distanza.

Per contestare una multa per guida al cellulare notificata senza contestazione immediata, è importante riportare tutti i fatti e specificare la distanza (in metri) dalla posizione del veicolo a quella dell’agente.

Guidare con il cellulare in mano

Anche per chi è colto a guidare con il cellulare in mano (quindi in flagranza di reato) con contestazione immediata, sono previste le medesime sanzioni viste in precedenza. La contestazione deve essere immediata perché in questo contesto il ricorso è più facile da vincere.

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Pubblicato da Anna Sepe il 1 settembre 2017