Esenzione bollo auto disabili

Esenzione bollo auto disabili

Esenzione bollo auto disabili: come ottenerla, quali sono i requisiti e cosa fare per non pagare il bollo auto. Tutte le istruzioni per ottenere l’esenzione del bollo auto dedicate agli invalidi.

L’esenzione bollo auto invalidità è una delle agevolazioni che lo stato mette a disposizione per i portatori d’handicap. Le modalità di richiesta e gli stessi moduli per ottenere questa esenzione variano in base al tipo di handicap.

L’esenzione bollo auto disabili può essere richiesta in particolari situazioni di handicap fisico. Gli invalidi con limitazioni fisiche permanenti possono ottenere l’esenzione della tassa di possesso se il veicolo a loro intestato è stato adattato a livello meccanico alle particolari esigenze dell’automobilista. La modifica deve essere di tipo meccanico e trascritta sulla carta di circolazione del veicolo.

Esenzione bollo auto disabili, a chi spetta?

Questa agevolazione spetta solo a chi presenta un tipo di limitazione permanente sulla capacità motoria. Tale limitazione, nella gran parte dei casi, deve aver portato a un adattamento meccanico del veicolo con trascrizione sulla carta di circolazione. L’esenzione bollo auto disabili spetta anche a chi presenta un’invalidità di tipo psichico mentale.

In particolare, ecco l’elenco delle disabilità che, se riconosciute dalla Commissione Medica Pubblica, possono far avere il diritto di esenzione del bollo auto.

  • – Limitate capacità motorie permanenti correlate ai veicoli adattati in funzione della disabilità motoria.
  • – Amputazione o pluriamputazione.
  • – Handicap in situazione di gravità con forte limitazione della capacità di deambulazione.
  • – Limitazione della capacità di deambulazione con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.
  • – Cecità assoluta o forte limitazione della vista con un deficit di almeno nove decimi in entrambi gli occhi, anche con eventuale correzione o residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%.
  • – Sordità, sia dalla nascita sia prelinguale, cioè prima dell’apprendimento della lingua parlata.
  • – Sordomutismo dalla nascita.
  • – Handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento della indennità di accompagnamento.

Chi non ha diritto all’esenzione bollo auto?
Non possono accedere a questa agevolazioni tutti i portatori di handicap al quale non è stato riconosciuta la disabilità in modo permanente. Qualora fossero previste revisioni, il disabile non potrà accedere all’esenzione del bollo.

Esenzione bollo auto disabili, altre condizioni

Oltre alla situazione di disabilità fisica o mentale, vi sono altri requisiti di tipo economico e di tipo meccanico.

Chi può beneficiare dell’esenzione?

Possono beneficiare dell’esenzione i veicoli intestati al portatore di handicap o intestati al soggetto che ha la persona disabile fiscalmente a carico. In questo caso, il diritto all’esenzione del bollo è concesso solo se il disabile non produce un reddito annuo lordo superiore a 2.840,51 euro.

L’esenzione bollo auto per invalidità è riconosciuta solo quando il veicolo presenta una cilindrata non superiore a 2.000 cc se è alimentato a benzina e non superiore a 2.800 cc se è alimentato da carburante diesel.

Modulo esenzione bollo auto per disabili

Qualora l’invalido rispettasse tutti i requisiti, potrebbe richiedere l’esenzione bollo auto presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico della Regione di appartenenza. In questi uffici otterrà il modulo di richiesta compatibile al tipo di disabilità.

Esenzione bollo auto disabili 2016

La richiesta deve essere eseguita in determinati periodi della vita del veicolo:

  • – contestualmente al rilascio della carta di circolazione qualora si trattasse di un veicolo nuovo, alla prima immatricolazione.
  • – Prima della scadenza del bollo se si tratta di un veicolo già in possesso del disabile o della persona che fiscalmente ha a carico il disabile.
  • – Nel momento in cui si ha il riconoscimento dell’invalidità qualora si trattasse di un veicolo già di proprietà.

Il modulo, compilato in ogni sua parte e con allegato il libretto di circolazione del veicolo, dovrà essere presentato, in firma originale, presso gli Uffici provinciali ACI o presso le Delegazioni ACI. La richiesta può essere presentata a mano o tramite posta.

In caso di diniego (se l’Aci dovesse rifiutare e respingere la richiesta di esenzione) l’invalido potrà richiedere il riesame allegando eventuali documentazioni mancanti.

Esenzione bollo auto legge 104

L’iter da seguire per ottenere l’esenzione è lo stesso descritto in precedenza. Anche con la Legge 104 è possibile beneficiare dell’esenzione bollo auto solo nel momento in cui, la disabilità sia comprovata e riconosciuta in modo permanente.

Pubblicato da Anna Sepe il 20 marzo 2016