Come rodare un motore diesel

E’ ancora necessario rodare un nuovo veicolo? Gli esperti di settore affermano che le vetture di nuova produzione sono già “rodate da banco”, tuttavia, per la percorrenza dei primi chilometri si consiglia più cautela così da abituare gradualmente il motore a fornire prestazioni via via più imponenti. In questo contesto, oggi vedremo come rodare un motore diesel in modo corretto.

Quando si parla di rodaggio le opinioni che emergono sono molto distanti tra loro o addirittura discordanti: tra i meccanici c’è chi afferma che non serve a nulla, all’opposto c’è chi sostiene che un motore diesel ben rodato non solo è migliore nelle prestazioni ma anche nell’efficienza consumando meno carburante. Oggi non staremo qui a dare credito a una o all’altra voce, il discorso è molto semplice: le premure da fornire al motore durante la fase del rodaggio sono poche, quindi, a prescindere dalla sua importanza, non costa niente regalare alla nostra auto qualche attenzione in più!

La differenza tra rodare un motore diesel e un benzina sta soprattutto nella durata: se per rodare un motore a benzina bastano 1500 km, per rodare un motore diesel occorrerà percorrere all’incirca 3.000 km.

Le regole sono semplici da rispettare!
Le stesse case automobilistiche raccomandano di rodare l’auto aumentando progressivamente il regime di giri del motore ed il carico che si regola con l’acceleratore. In altre parole, per i primi 3.000 chilometri meglio non far viaggiare il motore diesel ad alti giri (non percorrere lunghe distanze con il pedale dell’acceleratore schiacciato a tavoletta) e non esagerare col carico (non trasportate blocchi di piombo nel vano portabagagli e non rimorchiare altre vetture, insomma, se un amico vi chiede assistenza stradale non andate a trainarlo con l’auto nuova!).

In termini più tecnici, i costruttori di motori diesel consigliano:
rodare il motore non superando i 2.000 giri massimi
-incrementare di 250 giri per ogni 500 chilometri percorsi
Sintesi: con un diesel si arriverà al regime di 4.000 giri dopo aver percorso 4.000 km!

Pubblicato da Anna Sepe il 21 settembre 2013