Come richiedere l’attestato di rischio

Come richiedere l’attestato di rischio: tutte le istruzioni per fare richiesta del duplicato dell’attestato di rischio da presentare in caso di stipula di una nuova polizza assicurativa.

Attestato di rischio, di cosa si tratta

L’attestato di rischio è un documento che ci viene rilasciato dalla propria compagnia assicurativa e indica, mediante una tabella, il numero dei sinistri denunciati negli ultimi cinque anni assicurativi. L’attestato di rischio è fondamentale per determinare le tariffe della nuova polizza di assicurazione Rca per auto o moto perché rimarca il principio dei bonus malus

Sullo stesso attestato di rischio sono indicate le classi di provenienza e di assegnazione attribuite dalla stessa agenzia assicurativa in base alle regole interne (numero di sinistri accumulati, colpevolezza del sinistro…). Per garantire omogeneità di trattamento, chi intende cambiare compagnia assicurativa, potrà presentare il proprio attestato di rischio alla nuova agenzia che visionerà la classe di conversione universale (CU), che viene calcolata secondo parametri fissi e uguali per tutte le compagnie.

Posso recuperare la mia vecchia classe di merito anche se non sono più assicurato da molti anni?

La validità dell’attestato di rischio
L’attestato di rischio vale cinque anni. L’articolo 5, comma 1 bis, della legge n. 40/2007 modifica l’articolo 134, comma 3, del Codice delle Assicurazioni, prevedendo che “in caso di cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni”. 

In altre parole, l’attestato di rischio mantiene la sua validità per i cinque anni successivi al suo rilascio. Se avevate un’autovettura assicurata con una classe di merito alta e, avete interrotto la polizza meno di 5 anni fa, potete recuperare la vostra classe di merito presentando il vecchio attestato di rischio. Si conserva la stessa classe di merito sia per ri-assicurare il vecchio veicolo, sia in caso dell’acquisto di una nuova vettura ma in quest’ultimo caso sarà necessario fare la “cessazione del rischio sul mezzo precedente”.

Se la stipula avviene dopo più di cinque anni dalla scadenza dell’attestato, l’assicurato non potrà beneficiare della pregressa classe di merito e sarà assegnato alla classe di ingresso prevista dalla compagnia.

Come richiedere l’attestato di rischio

Per legge, la compagnia assicurativa deve inviare l’attestato di rischio al domicilio del contraente anche se il contratto prevede il tacito rinnovo e anche se il contraente ha già inoltrato la sua disdetta. Chi non ha ricevuto l’attestato di rischio o semplicemente lo ha smarrito, può fare richiesta di un duplicato.

L’assicurato può fare richiesta dell’attestato di rischio presso l’Agenzia o l’ufficio dove ha stipulato il contratto. E’ possibile richiedere l’attestato di rischio in ogni momento e non solo in prossimità della scadenza della polizza assicurativa.

La possibilità di richiedere l’attestato di rischio durante lo svolgimento del rapporto contrattuale può essere utile per usufruire della possibilità, introdotta dalla legge Bersani, di ottenere la stessa classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito su un altro veicolo già assicurato o su un nuovo veicolo intestato a un membro appartenente allo stesso nucleo familiare di chi ha stipulato la prima polizza.

Quanto costa farsi rilasciare una copia dell’attestato di rischio?

La compagnia assicurativa ha l’obbligo di rilasciare la copia dell’attestato di rischio entro 15 giorni dalla richiesta, senza alcun costo.

Altre informazioni sull’attestato di rischio sono contenute nel video che segue:

Pubblicato da Anna Sepe il 1 novembre 2014