Come cromare i cerchi

Cromare i cerchi dell’auto è una lavorazione molto comune. La cromatura dei cerchi viene effettuata per aggiungere alla moto o all’auto, un tocco di carattere inoltre, se la procedura è fatta in modo professionale, il cerchione aumenterà la sua resistenza alla ruggine e all’usura. Esistono cromature a freddo o a caldo, c’è chi utilizza il cromo metallo nebulizzato e chi prova a cromare i cerchi col fai da te.

Anche se la cromatura è un processo molto complesso che può avvenire solo presso officine specializzate, è possibile ottenere dei risultati che, più o meno, si avvicinano a quelli ottenuti da personale specializzato.

Il modo più semplice per cromare i cerchi di moto o auto con il “fai da te”, prevede l’impiego di apposite vernici. In commercio si trovano smalti decorativi ad alta lucentezza, impiegati per conferire ai cerchi o alle griglie tuning auto, un effetto cromato. Tra le vernici a effetto cromato più economiche segnaliamo quella della Macota. Con vernici più costose si possono cromare i cerchi ottenendo una riflettenza del 95 per cento.

Chi intende cromare i cerchi del proprio veicolo fino a raggiungere una cromatura a “effetto specchio”, deve essere pronto ad affidarsi a professionisti oppure ad acquistare dei kit piuttosto dispendiosi. I kit più completi hanno prezzi di circa 350, 400 euro ed offrono tutta l’attrezzatura per operare, perfino una pistola a pressione e un aerografo. I prodotti più costosi si distinguono da quelli citati in precedenza perché non si parla più di “smalti effetto cromo”, bensì di “vernici al cromo”. Chi non intende acquistare l’intero kit e intende stendere la vernice al cromo con una pistola e compressore, può cavarsela con 80 euro per una confezione di vernice liquida da 250 ml. La resa è di circa 5 m2 per ogni litro, quindi con una confezione da 250 ml si coprirà un’area di circa 125 cm.

Come procedere?
Prima di applicare la vernice assicuratevi che il cerchio da cromare sia pulito, sgrassato e perfettamente asciutto. A questo punto bisognerà applicare una base di lucido. Per una cromatura perfetta, con massima riflettenza la base da applicare sarà un nero lucido.

Stendete la vernice al cromo in strati sottilissimi, evitate strati troppo carichi altrimenti l’effetto sarà meno lucido e troppo scuro. Per una cromatura perfetta impiegate un aerografo con ugello da 0,3 – 1 mm  e pressione di 2,5 bar. Applicate la vernice al cromo da una distanza di circa 45 cm. Nell’utilizzare l’aerografo è molto importante regolare l’aria al massimo e la vernice al minimo.

Dopo la prima mano, aspettate che la vernice al cromo sia del tutto asciutta e proseguite con l’applicare le altre mani fino a ottenere l’effetto desiderato. Ricordate, tra una mano e l’altra dovrete attendere almeno 10 minuti.

Per rifinire si applica una prima mano di trasparente stabilizzante all’acqua e le finiture vengono fatte con più mani di trasparente con l’aggiunta del catalizzatore contenuto nel kit.

Pubblicato da Anna Sepe il 3 settembre 2013