Come calcolare il bollo auto


Il calcolo della tariffa del bollo auto può sembrare piuttosto complesso dato che bisogna tener conto di varie voci: regione di appartenenza, potenza del veicolo, tipo di combustibile usato, classe di inquinamento (i famosi euro 1,2, 3 etc). Ma vediamo nel dettaglio come calcolare il bollo auto, dandovi tutte le istruzioni al riguardo.

Per conoscere il costo del bollo  auto occorrono tre dati: la classe d’inquinamento (da euro zero ad euro cinque); la potenza in kilowatt (kw); il tipo di carburante. Tra auto a benzina e diesel non ci sono grosse differenze, per quelle a Gas metano o Gpl possono esserci tariffe diverse in base alla regione.

Come calcolare il bollo auto, sito Agenzia delle Entrate

Il calcolo si ottiene facendo una moltiplicazione tra il valore in euro dei KW, per il numero di kw: Il numero dei Kw è reperibile sulla carta di circolazione e non vanno presi in considerazione gli eventuali numeri decimali.
Tutte le auto che superano la potenza di 100kw (136 cv) pagano una maggiorazione per ogni kw in più.
Per fortuna ci viene in aiuto internet; possiamo sapere nell’immediato quanto ci tocca pagare entrando nel sito dell’Agenzia delle Entrate: basta inserire la targa e in pochi secondi si ha la tariffa da pagare.

Come calcolare il bollo auto, dove pagare

Il bollo auto può essere pagato alle poste, negli uffici ACI, nelle agenzie di pratiche auto, nei tabacchini autorizzati, nelle banche;
Chi è possessore di Carta di Credito può anche pagare per telefono (TELEBOLLO ACI: 199711711) e via internet (BOLLONET: www. Aci. It): quest’ultima però ha la commissione più alta.

Come calcolare il bollo auto, more da pagare

In caso di ritardo pagamento scattano le sanzioni
Entro trenta giorni dalla scadenza, la sanzione è pari ad un aumento del 3,75% dell’importo originario, più spese legali giornaliere;
Dopo i 30 giorni, ma inferiore ai 12 mesi la sanzione è del 6% , più spese legali giornaliere
Le spese legali giornaliere sono calcolate per ogni giorno di ritardo: sono del 2,5% su base annuale e decorrono dalla scadenza fino al pagamento.

Pubblicato da Anna Sepe il 1 luglio 2014