Passeggero senza cintura

Passeggero senza cintura

Passeggero senza cintura: multa e tutte le informazioni per chi guida con accanto un passeggero privo di cintura di sicurezza. Quanti punti patente tolgono in caso di passeggero maggiorenne senza cintura di sicurezza. Responsabilità del conducente.

Sono molti i dubbi per chi guida con a bordo un passeggero privo di cintura di sicurezza. Le domande che sorgono sono tante:

  • Cosa succede se il passeggero non ha la cintura di sicurezza?
  • Chi deve pagare la multa?
  • A quanto ammonta la sanzione?
  • Quanti punti patente tolgono?
  • Il conducente è responsabile?

In questa pagina troveremo tutte le risposte. Analizziamo subito cosa dice il codice della strada circa l’uso della cintura di sicurezza per il passeggero.

L’ art. 172 del Codice della strada stabilisce che è obbligatorio per tutti, conducenti e passeggeri dei veicoli, sui sedili anteriori e posteriori, usare le cinture per gli adulti e, per i bambini di statura inferiore a 1,50 m. sistemi di ritenuta omologati ed adeguati al loro peso.

In particolare, il codice della strada esegue una divisione di responsabilità tra conducente e passeggero senza cintura di sicurezza.

Passeggero minorenne privo di cintura di sicurezza

Il conducente risponde del mancato uso della cintura di sicurezza se il passeggero è minorenne. Se il passeggero è minorenne e in auto vi è un secondo passeggero come la mamma o il papà del minore, non sarà più il conducente a dover pagare la sanzione ma sarà il responsabile del minore stesso.

In questo caso, il conducente riceverà una multa compresa tra 80 e 323 euro, oltre alla decurtazione dei punti patente. Quanti punti patente tolgono? I punti patenti persi sono 5.

Passeggero maggiorenne senza cintura di sicurezza

Se il passeggero è maggiorenne, sarà egli stesso ritenuto responsabile dell’infrazione. Anche in questo caso la sanzione va dagli 80 euro a 323 euro. Quanti punti patente tolgono? In questo caso non è prevista le decurtazione dei punti patente.

Passeggero senza cintura di sicurezza, rischi

La multa e la sanzione amministrativa (decurtazione punti patente) non sono gli unici rischi di chi decide di viaggiare senza cintura di sicurezza.

In caso di sinistro stradale, il passeggero, infatti, non solo mette a repentaglio la sua vita ma perderà il pieno diritto al risarcimento da parte della compagni assicurativa.

Stando a una sentenza della Cassazione Civile (la numero 4993 del 2004)

“l’omesso uso delle cinture di sicurezza da parte del soggetto trasportato che abbia subito lesioni a seguito di un sinistro stradale costituisce comportamento colposo del danneggiato nella causazione del danno, rilevante ai sensi dell’articolo 1227 co.1 c.c. e legittima la riduzione del risarcimento ove si alleghi e si dimostri che il corretto uso dei sistemi di ritenzione avrebbe ridotto ( o addirittura eliso) il danno.”

In pratica la compagnia assicurativa potrebbe eseguire un risarcimento danni in forma pesantemente ridotta in caso di incidente senza cintura di sicurezza. Il passeggero o conducente, coinvolti in un incidente senza l’impiego della cintura di sicurezza, vedranno un risarcimento solo parziale del danno che gli spetta, in quanto hanno infranto il codice della strada. Il principio che vede questo risarcimento in forma ridotta in caso di sinistro senza cintura di sicurezza è chiaro: chi viaggia senza cintura avrebbero potuto limitare i danni facendo uso del dispositivo di sicurezza.

Cosa succede se guido senza cintura:
conducente senza cintura di sicurezza

Guidare senza cintura di sicurezza è un reato. La multa, anche in questo caso, va dagli 80 ai 323 euro. Il conducente sarà soggetto a due sanzioni amministrative: da un lato la decurtazione di 5 punti patente e dall’altro, la sospensione del titolo di guida.

Guida senza cintura, recidiva

Già, chi guida senza cintura di sicurezza rischia la sospensione della patente che va da un arco di tempo che può oscillare dai 15 ai 60 giorni se si incorre nella stessa infrazione due volte nel corso del medesimo anno.

Pubblicato da Anna Sepe il 12 aprile 2017