Filtro antiparticolato intasato

filtro antiparticolato intasato

Filtro antiparticolato intasato: cos’è il filtro antiparticolato e tutti i consigli su come risolvere i problemi legato a un suo malfunzionamento. 

Fintro antiparticolato, cos è: si tratta di un dispositivo atto ad abbattere le emissioni inquinati da polveri sottili prodotte dai motori diesel. Il filtro antiparticolato è localizzato a ridosso del sistema di scarico di una vettura.

Filtro antiparticolato intasato: sintomi

Se utilizzate la vostra auto diesel prevalentemente in città, non consentite alla vettura al processo automatico di rigenerazione del filtro antiparticolato. Le lunghe code e il traffico cittadino contribuiscono in modo decisivo all’intasamento del filtro antiparticolato.

I sintomi da cogliere che segnalano un filtro antiparticolato intasato vedono una scarsa resa del motore, problemi al sistema di iniezione e, in genere, le auto di ultima generazione sono dotate di una spia che segnala la presenza di ostruzioni nel filtro antiparticolato.

Le conseguenze del filtro antiparticolato intasato sono molteplici: si va dalla perdita di potenza a consumi di carburante più elevati.

Filtro antiparticolato intasato: cosa fare

Un filtro antiparticolato intasato dovrebbe rigenerarsi autonomamente. Se il vostro filtro è intasato cercate di privilegiare le strade extraurbane ed evitare percorsi cittadini o strade molto trafficate.

In autostrada, il fuzionamento del filtro antiparticolato dovrebbe automaticamente ripristinarsi: grazie ai regimi di rotazione più elevati permessi dalle alte velocità autostradali, si raggiungono temperature di esercizio più alte atte a attivare un processo di auto- rigenerazione del filtro antiparticolato. Di norma, ogni 400 – 500 Km percorsi (soprattutto se in autostrada) il filtro antiparticolato si dovrebbe rigenerare automaticamente.

Filtro antiparticolato intasato:  come pulirlo

Per pulire il filtro antiparticolato intasato potete seguire le istruzioni viste nel paragrafo precedente o usare un additivo in grado di disincrostare il filtro intasato. In commercio si trovano molti additivi utili per la pulizia del filtro antiparticolato ma la gran parte di questi svolgono un ruolo preventivo. Purtroppo gli additivi più efficaci sono anche più costosi. Tra i vari prodotti in commercio, vi segnaliamo uno davvero efficace in grado di pulire il filtro intasato in due differenti fasi. Il prodotto è compatibile con tutte le auto a gasolio e si tratta di un presidio professionale.

Kit pulizia & manutenzione FAP / DPF Arexons Professional 

Il kit in questione serve a pulire il filtro antiparticolato intasato per ripristinare completamente la sua funzione. Riesce a detergere e a risciacquare i filtri antiparticolato intasati senza la necessità di smontare o pulire. Il kit è facile da usare: è composto di due bombolette spray, una per la lupizia e una per il risciacquo. Non è necessario smontare nessun componente o comprare attrezzature specifiche, vi basterà spruzzare prima la fase A (la bomboletta spray rossa) e poi la fase B (bomboletta spray gialla).

La fase A è un detergente che elimina le incrostazioni dovute alle polveri sottili che si accumulano e intasano il filtro antiparticolato.  La fase B riesce a rimuovere gli ultimi residui di particolato e ripristina le funzionalità ottimali del filtro svolgendo un ulteriore azione protettiva.

All’interno della confezione d’acquisto sarà presente un additivo carburante, questo vi consentirà di mantenere gli iniettori diesel puliti e diminuire la produzione degli scarti della combustione del carburante (quelli che intasano il filtro antiparticolato). Si tratta di un barattolo da 325 ml che andrà a migliorare l’efficienza del carburante, pulirà gli iniettori diesel sporchi (se il vostro filtro antiparticolato è sporco… figuriamoci gli iniettori) e abbasserà la produzione di quelle particelle incombuste che vanno a intasare il filtro antiparticolato. Per tutte le specifiche di utilizzo vi invitiamo a leggere le istruzioni in italiano presenti sul retro della confezione.

Per esperienza personale posso dirvi che il prodotto è facile da usare. Per l’impiego:

  • Usate questi pulitori in una zona all’aperto e ventilata, quindi non nel garage!
  • Usate i pulitori a motore spento e ben freddo.
  • Nella confezione uscirà un tubicino di erogazione che dovrete inserire tra le flange di attacco del filtro antiparticolato (vi basterà allentare di qualche millimetro la flangia di attacco.
  • Spruzzate tutto il liquido contenuto nella bomboletta spray rossa in direzione dell’uscita dei fumi di scarico.
  • Fate agire il prodotto per 30 minuti circa (non di più altrimenti il prodotto si secca e non potrà essere risciacquato).
  • Al termine dell’attesa spruzzate la fase B (bomboletta spray gialla) sempre in direzione dell’uscita dei fumi di scarico.
  • Tirate fuori il tubicino e stringete di nuovo la flangia d’attacco del filtro antiparticolato.
  • Attendete 5/10 minuti e avviate il motore dell’auto e accelerate ogni tanto. Tenete accesa la vettura per circa 20 minuti (anche se a me ci sono voluti 40 minuti prima che l’auto smettesse di scaricare all’esterno il fumo bianco prodotto dallo stesso additivo e dalle polveri sottili).

Dopo ave percorso 8.000 – 10.000 km, aggiungete l’additivo carburante che uscirà in dotazione nella confezione. In questo modo il filtro antiparticolato si assicurerà una vita molto più lunga.

Pubblicato da Anna Sepe il 20 febbraio 2016